
Il Leone d’Oro consegnato a Palazzo Giustiniani celebra impegno, sicurezza e cooperazione internazionale insieme alle eccellenze italiane premiate
Nella cornice della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato della Repubblica si è
tenuta la cerimonia di premiazione del Gran Premio Internazionale di Venezia.
Insieme ad ambasciatori, imprenditori, amministratori, rappresentanti del mondo delle istituzioni e della politica nazionale, chef e campioni del mondo, ad essere insignito, con un riconoscimento al merito, del Leone d’Oro, è stato il Vice Presidente IPA (Fco) Domenico Parente.
Per Domenico Parente è stato un grande onore ricevere questo prestigioso riconoscimento, consistente in una pergamena ed una targa del Leone d’Oro, che si conferma oggi essere una delle più eccelse istituzioni italiane dedicate al merito, alla legalità, alla cultura, all’economia e alla diplomazia internazionale.
L’evento celebra l’impegno di uomini e donne che contribuiscono concretamente alla pace, allo sviluppo economico e alla crescita delle eccellenze italiane nel mondo.
Tra gli altri premiati, insieme con Domenico Parente, per il territorio di Fiumicino vi era anche il campione mondiale di offshore Maurizio Schepici,
ma anche il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, l’icona della pasticceria mondiale Iginio Massari, giornalisti e diplomatici impegnati in missioni di pace.
La premiazione è nata nel 1947 con l’obiettivo di omaggiare le arti e la cultura in ogni loro espressione, divenendo con il tempo un riconoscimento di merito assegnato nei settori dell’imprenditoria, della pace, per lo sport, per la diplomazia, per la legalità e per la solidarietà e il sociale.
Domenico Parente è stato premiato da Sileno Candelaresi, Presidente del Gran Premio Internazionale di Venezia e dalla giornalista e vice presidente dell’organizzazione Luz Adriana Sarcinelli, per il suo impegno in
tema di sicurezza pubblica e di cooperazione.
Parente, giovanissimo entra in Polizia a Milano per poi trasferirsi alla fine degli anni ’70 a Fiumicino, dove
successivamente assume un ruolo di spicco nel sindacato, quale segretario del SAP, Sindacato Autonomo di
Polizia.
Nel ’99 lasciata la carriera nella Polizia di Stato diventa editore di Europe Today.
La sua dedizione per il territorio viene rimarcata anche, nel 2019, con l’incarico di Delegato alla Sicurezza presso il Comune di Fiumicino e nella sua elezione, nel 2025, a Vice Presidente IPA (Fco), International Police Association,
organizzazione riconosciuta in tutto il mondo per la promozione della collaborazione e il senso di appartenenza tra i membri delle diverse Forze di Polizia, attraverso una rete internazionale di condivisione
e crescita professionale.
comunicato stampa
Riceviamo e pubblichiamo.
