“Ladispoli, una città che sa ascoltare”; sinergia tra le associazioni cittadine

Grande partecipazione sabato scorso al Palazzetto dello Sport di Ladispoli per il nuovo evento dedicato all’inclusione e all’accessibilità nello sport.
L’iniziativa ha confermato l’impegno della città nel promuovere attività aperte a tutti, senza distinzione.
L’evento è nato dalla collaborazione tra il progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, ideato da Marco Cecchini e Valentina Manca, il progetto “Amazzoni” di Cinzia Rocchi e del compianto Giuliano Falcioni, e “Sport Integrato” di Lorenzo Agostini e Angelica Tiozzo.

Una sinergia che ha dimostrato come anche nello sport le barriere possano essere superate, favorendo partecipazione e condivisione.
Tra i momenti più significativi, le attività sportive inclusive che hanno coinvolto anche ragazzi con disturbo dello spettro autistico, grazie alla collaborazione dell’associazione “A un passo da te”.
Un segnale concreto di come lo sport possa diventare strumento di integrazione reale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato dal 2022, che ha già portato all’attivazione di servizi innovativi per l’accessibilità, come il videointerpretariato LIS negli uffici comunali e nuovi strumenti per le emergenze dedicate alle persone sorde.
Numerosi gli ospiti e i rappresentanti del mondo associativo e istituzionale presenti, a testimonianza di una rete territoriale sempre più attenta ai temi dell’inclusione.
Gli organizzatori guardano ora al futuro: nuove attività e progetti sono già in cantiere, con l’obiettivo di rendere Ladispoli una città sempre più a misura di tutti.
TalkCity.it Ladispoli
