Formazione e lavoro: un progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 25 anni con il coinvolgimento del Comune e del settore sportivo locale
Un corso gratuito per istruttore di sala pesi, rivolto a giovani tra i 18 e i 25 anni, sarà attivato a Ladispoli con l’obiettivo di offrire una concreta opportunità di formazione e avviamento professionale nel settore sportivo.
L’iniziativa mette a disposizione cinque posti gratuiti, riservati a giovani in condizioni di difficoltà economica o sociale. La selezione avverrà tramite i Servizi sociali comunali, che individueranno i beneficiari in base ai criteri previsti.

Il progetto si svolge con il patrocinio del Comune di Ladispoli e in collaborazione con ASI, ente di promozione sportiva riconosciuto a livello nazionale. Il percorso formativo punta a fornire competenze certificate, spendibili nel mercato del lavoro legato al fitness e alle attività motorie.
Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, il corso non si limita all’aspetto sportivo, ma mira a favorire un primo inserimento lavorativo attraverso una formazione tecnica strutturata e riconosciuta.

L’iniziativa è stata accolta positivamente dall’amministrazione comunale. L’assessore alle Politiche sociali, Gabriele Fargnoli, ha sottolineato come il progetto si inserisca nelle azioni a sostegno dei giovani più fragili, evidenziando il valore delle collaborazioni tra enti pubblici e realtà del territorio.
Sulla stessa linea il consigliere comunale Stefano Fierli, delegato ai rapporti con federazioni ed enti sportivi, che ha richiamato il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale e di supporto all’occupazione giovanile.

Dal punto di vista della struttura promotrice, l’obiettivo dichiarato è quello di trasformare una passione in una competenza professionale.
«L’idea è offrire ai giovani strumenti concreti e certificati, utili per costruire un percorso di lavoro», ha spiegato il titolare Francesco Cordeschi.
In un contesto come quello di Ladispoli, iniziative di questo tipo pongono una questione più ampia: quanto il mondo dello sport possa diventare un canale stabile di formazione e occupazione, soprattutto per chi parte da una condizione di svantaggio.

La risposta, come spesso accade, dipenderà dalla continuità dei progetti e dalla loro capacità di produrre risultati misurabili nel tempo.
Dino Tropea TalKCity.it Ladispoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.