L’Assessore ai Servizi Sociali: “Il sociale non vive di rinvii, ma di atti concreti e tempi certi”
Ladispoli ha detto sì all’unanimità, Cerveteri non ha nemmeno votato.
È la fotografia, netta, tracciata dall’assessore ai Servizi sociali di Gabriele Fargnoli, che torna a denunciare lo stallo sulla costituzione del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale tra Ladispoli e Cerveteri.

Secondo Fargnoli, la mancata approvazione a Cerveteri ha bloccato un passaggio che doveva essere tecnico e ha prodotto un danno immediato: la perdita di 80mila euro di finanziamenti regionali per il 2025, risorse che si sarebbero tradotte in ore di assistenza, progetti di sostegno e interventi domiciliari per persone fragili e con disabilità.
L’assessore ricorda che il percorso era pronto da oltre un anno, con Statuto definito e un impianto condiviso; “Tanto che – sottolinea – la presidenza del Consorzio sarebbe spettata alla sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, a garanzia di piena parità tra i Comuni. Proprio per questo -aggiunge- l’assenza del voto pesa ancora di più sul piano politico”.

Intanto cresce la preoccupazione di associazioni e famiglie del territorio: lo stallo non significa solo fondi persi, ma il rischio di rallentare la costruzione di una rete sociale stabile ed efficace per l’intero distretto.
La domanda resta aperta e urgente: quando si voterà a Cerveteri? Perché, conclude Fargnoli, il sociale non vive di rinvii, ma di atti concreti e tempi certi.
TalkCity.it Ladispoli

