Costituito il Comitato Promotore per il Garante Nazionale del Verde
Ecoitaliasolidale esprime forte contrarietà alla politica di abbattimenti che sta colpendo il patrimonio arboreo della Capitale e di altre città italiane.
L’ultimo caso riguarda l’intenzione di abbattere 12 pini nell’area dei Fori Imperiali, una decisione che si inserisce in una tendenza sempre più evidente.

Dopo i cipressi storici eliminati nell’area del Mausoleo di Augusto e le gravi criticità registrate nella Pineta di Ostia – compromessa prima dagli incendi e poi dalla diffusione della cocciniglia –
ora il progetto di nuovi tagli lungo i Fori Imperiali conferma una gestione che appare emergenziale e priva di una visione strutturale del verde urbano.
Ecoitaliasolidale ribadisce con chiarezza un punto fondamentale: la sicurezza viene prima di tutto. L’associazione è stata e continuerà a essere in prima linea per garantire la tutela dell’incolumità pubblica, promuovendo controlli, monitoraggi e interventi tecnici fondati su criteri scientifici.

Proprio per questo ritiene che la sicurezza non possa diventare il pretesto per abbattimenti indiscriminati.
«I pini non cadono da soli: diventano pericolosi quando manca manutenzione ordinaria, monitoraggio costante e programmazione fitosanitaria», sottolinea l’associazione.
Un albero adulto offre benefici ecosistemici immediati e insostituibili – mitigazione delle temperature, assorbimento di CO₂, ombreggiatura, biodiversità, valore storico e paesaggistico – che nessuna nuova piantumazione potrà garantire se non dopo decenni.

Per superare la logica dell’emergenza, Ecoitaliasolidale ha costituito il Comitato Promotore per l’istituzione del Garante Nazionale del Verde e delle Alberature, organismo indipendente con l’obiettivo di:
diffondere conoscenze scientifiche e tecniche sulla gestione del verde;
elaborare linee guida e proposte normative;
supportare le amministrazioni nelle scelte strategiche;
coniugare sicurezza e tutela del patrimonio arboreo, evitando abbattimenti non necessari.
Il Comitato, già operativo, riunisce ecologisti, giuristi, docenti universitari e tecnici del settore. A breve sarà istituito anche un Comitato Scientifico che affiancherà l’iniziativa sul piano tecnico prima della presentazione alle Istituzioni competenti.
«Non siamo contrari alla sicurezza – dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente nazionale di Ecoitaliasolidale – anzi, siamo sempre stati in prima fila per assicurarla. Siamo contrari invece all’uso della sicurezza come giustificazione per una gestione emergenziale e priva di programmazione.

I pini e le alberature storiche vanno curati, monitorati e messi in sicurezza, non eliminati per mancanza di prevenzione».
Ecoitaliasolidale chiede un cambio di paradigma: meno abbattimenti, più manutenzione; meno emergenze, più pianificazione; sicurezza e tutela del verde devono procedere insieme.
Ecoitaliasolidale
Riceviamo e pubblichiamo.
