Abbattimenti ai Fori Imperiali; prove di trazione forzate
CURAA con gli esperti del suo Comitato Scientifico, si associa all’ indignazione espressa dai Periti Agrari laureati e dagli agronomi Dott. Daniele Zanzi e dal Dot.Luigi Sani in vista dell’incontro con i media il 14 febbraio, domani, alle ore 11 ai piedi della Scalinata MagnaNapoli.
“Apprendiamo dal quotidiano Roma Today una notizia gravissima, il Comune di Roma ha deciso di innalzare il coefficiente di rischio dei pini per facilitarne la condanna a morte e operare una forzatura sul protocollo scientifico adottato a livello internazionale. Si tratta di una forzatura inaccettabile.
Per questo ci associamo alla preoccupazione del Collegio dei Periti Agrari Laureati e all’ allarme degli amanti degli alberi.

“Decidere di innalzare il fattore di sicurezza da 1,5 a 2,0 non è una misura di cautela, ma una scelta politica che rischia di portare all’abbattimento di esemplari storici che potrebbero essere salvati con tecniche moderne e cure agronomiche.
Il rigore scientifico non può essere piegato a esigenze di cantiere o di fretta amministrativa.”
“Vogliamo salvare i pini di Roma laddove la tecnica lo permette. La sicurezza (…) si ottiene con la scienza e la trasparenza.”

Il presidente CURAA denuncia domani 14 febbraio alle ore 11 questi ed altri arbitri , documentando quanto sta accadendo ai Fori Imperiali, insieme ad altre associazioni.
“Si tratta di una grave INGERENZA della politica nella tutela del patrimonio arboreo, foriera di conseguenze ulteriormente devastanti per il nostro ecosistema e domani illustriamo ai media le nostre proposte e conclusioni.”
Jacopa Stinchelli. TalkCity.it Redazione