“Oggi il Codacons ha presentato un esposto, denunciamo la gravità dei fatti che accadono agli alberi da anni. Da ultimo in particolare nei cantieri della METRO C è una STRAGE DI ALBERI NEL CENTRO STORICO E IN PRATI : CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA E DIFFIDA COMUNE”
L’ associazione CURAA: “Aderiamo convinti all’esposto presentato dal Codacons, solo nelle ultime due settimane e solo nel Muncipio I sono 197 gli alberi condannati dai cantieri Metro C.
Parliamo di alberi sani. Molti altri vengono fatti a pezzi dalle motoseghe ogni giorno in urgenza in qualsiasi Municipio , un caos fuori controllo in periodo di nidificazione.
Le cifre che leggiamo nei report del Comune di Roma sono spaventose.

Un ECOCIDIO. La nostra richiesta di sospensiva cautelare al TAR viene discussa il 15 aprile, ora insieme ai cittadini e ai residenti chiediamo alle istituzioni un intervento sospensivo urgente.
Un gesto di responsabilità e controllo da parte di chi ha giurato sulla Costituzione.
Dov’è finito il rispetto dell’ Art 9 e delle leggi dello Stato?
LA RIMOZIONE PIANTE DANNEGGIA PAESAGGIO E SALUTE DEI CITTADINI. L’ AMMINISTRAZIONE CORRA AI RIPARI

Codacons ha formalmente diffidato Roma Capitale ad interrompere l’attuale opera di abbattimento indiscriminato degli alberi appartenenti al patrimonio verde della città collocati nel quartiere Prati,
procedendo ad adottare ogni atto idoneo alla cura e salvaguardia degli stessi, si legge nel comunicato di oggi.
Alla Procura della Repubblica di Roma il Codacons chiede invece di predisporre tutti i controlli necessari per accertare quanto esposto e verificare il configurarsi di eventuali illeciti e responsabilità.
Jacopa Stinchelli. La Voce degli Alberi
