Durante Green Days all’Argot Studio, cinque spettacoli raccontano identità, memoria e impegno civile nel teatro contemporaneo

Dal 7 marzo al 31 maggio torna all’Argot Studio Green Days – nel tempo che resiste, la rassegna teatrale Under 35 curata da Dominio Pubblico, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Dopo il successo delle prime due edizioni, quest’anno la manifestazione presenta novità artistiche e un consolidamento delle scelte organizzative.
Arrivata alla terza edizione, Green Days è interamente gestita da una direzione artistica partecipata composta da giovani della GenZ.

Il gruppo seleziona gli spettacoli secondo un modello già collaudato allo Youth Fest, con l’obiettivo di approfondire temi legati all’identità personale e collettiva, alle radici culturali, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.
Dopo i titoli delle edizioni precedenti, “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?”, la rassegna 2026 con “nel tempo che resiste” propone spettacoli che interrogano il presente e il futuro dei giovani, usando il teatro come spazio di incontro, libertà e rinascita.
Cinque spettacoli, cinque realtà artistiche Under 35, raccontano la contemporaneità attraverso linguaggi teatrali innovativi:
- 7-8 marzo: STOMACO di Giorgia Mazzucato
Uno spettacolo che esplora il trauma collettivo del G8 di Genova, trasformando la memoria storica in un atto di coscienza civile. - 18-19 aprile: TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party di Pietro Cerchiello / Dimore Creative
Una parabola grottesca e ironica sull’educazione, il teatro e le relazioni tra generazioni, che riflette sulla ricerca di spazio e felicità in un mondo incerto. - 25-26 aprile: Il corpo di Matteotti di Andrea Baldoffei
L’incontro immaginario tra carnefice e vittima diventa una riflessione universale su colpa, potere e fragilità della coscienza, sospesa tra memoria storica e presente. - 16-17 maggio: IF (sulle possibilità di un incontro) di Nicola Lorusso e Gaia Amico
Spettacolo poetico con marionette fatte a mano, che racconta la delicatezza dei legami umani e la bellezza della memoria affettiva tra passato e presente. - 30-31 maggio: Kalergi – il complotto dei complotti di Firmamento Collettivo
Con lucidità e ironia, affronta tematiche come immigrazione, polarizzazione, precariato giovanile e mancanza di opportunità, stimolando riflessioni critiche sulla società contemporanea.

Ogni spettacolo prevede due repliche e un TALK di approfondimento curato dalla Redazione U25 di Dominio Pubblico, favorendo il confronto tra artisti emergenti e pubblico.
Green Days intreccia memoria storica, riflessione sociale e ricerca identitaria, offrendo ai giovani spettatori uno spazio per comprendere la scena contemporanea e avvicinarsi alla produzione teatrale.
La collaborazione tra Argot Studio e Dominio Pubblico valorizza i nuovi talenti e promuove linguaggi innovativi, ponendo sempre al centro dell’esperienza culturale il coinvolgimento e l’empowerment dei giovani under 25.

Dominio Pubblico, nato nel 2013 dalla collaborazione con il Teatro dell’Orologio, si distingue come progetto di audience development e community engagement.
Grazie alla rassegna, i giovani spettatori diventano protagonisti attivi, apprendendo a leggere e raccontare la scena contemporanea attraverso l’incontro diretto con artisti e compagnie emergenti.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
