Il partito stigmatizza assemblea sindacale politica e difende la neutralità della scuola

Fratelli d’Italia Civitavecchia stigmatizza con forza quanto accaduto nelle scuole cittadine a seguito dell’assemblea sindacale promossa dalla Flc CGIL, convocata nelle prime ore di lezione e apertamente finalizzata a sostenere le ragioni del “No” al referendum sulla giustizia.
Una scelta grave e irresponsabile, che ha generato caos organizzativo, ingressi posticipati, disagi per studenti e famiglie e la perdita di preziose ore di attività didattica.
In diversi istituti cittadini, infatti, le lezioni sono iniziate addirittura alle ore 11, con evidenti ripercussioni sull’organizzazione familiare e sul diritto allo studio degli studenti.

«È inaccettabile che un’assemblea sindacale, strumento legittimo di tutela dei lavoratori, venga piegata a fini di propaganda politica su un tema referendario,
peraltro privo di attinenza con l’attività scolastica e con le condizioni di lavoro di insegnanti e personale ATA, trasformando di fatto la scuola pubblica in un luogo di orientamento ideologico» dichiara il coordinatore Paolo Iarlori.
«La scuola deve essere un presidio di libertà, pluralismo e formazione, non uno strumento di indottrinamento politico.

Utilizzare l’orario scolastico per fare campagna per il “No” rappresenta una deriva pericolosa che va fermata con decisione» prosegue Iarlori.
Fratelli d’Italia chiede chiarezza immediata all’Ufficio Scolastico Regionale e invita tutte le istituzioni competenti a vigilare affinché episodi del genere non si ripetano.
È necessario garantire la neutralità della scuola e tutelare studenti e famiglie da iniziative che nulla hanno a che vedere con la didattica né con aspetti contrattuali o lavorativi, ma esclusivamente con la propaganda politica.

Difendere la scuola significa difendere il diritto allo studio, non sacrificarlo per interessi di parte. Episodi come questo confermano, ancora una volta, il nervosismo e la mancanza di argomenti del fronte del No.
Un motivo in più per votare convintamente SÌ al Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo.
Comunicato stampa Fratelli d’Italia Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.
