Il sindaco: “Il tracciato non è mai stato dismesso, possiamo restituire alla città un’infrastruttura fondamentale”
La stazione ferroviaria di Fiumicino centro potrebbe riaprire in tempi brevi.
Lo ha annunciato il sindaco Mario Baccini nel corso di un’intervista a TalkCity WebRadio, durante la trasmissione dedicata ai temi del territorio e allo sviluppo urbano del litorale a nord della Capitale.
Un progetto destinato a cambiare radicalmente la mobilità cittadina, restituendo a Fiumicino un collegamento diretto con Roma che manca dal 30 gennaio 2000, data in cui venne sospeso il servizio ferroviario sostituito da una navetta verso la stazione di Ponte Galeria.

«La chiusura della stazione è stata un vero e proprio scippo per la città – ha dichiarato Baccini – una ferita che non si è mai rimarginata.
Fiumicino era una delle poche città ad avere il treno che arrivava direttamente in centro, un servizio fondamentale che è stato cancellato».
Secondo il primo cittadino, la volontà dell’amministrazione è quella di riparare a un grave errore del passato, restituendo ai cittadini un’infrastruttura strategica per la mobilità, lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale.

L’elemento che rende realistica e concreta la riapertura è il fatto che il tracciato ferroviario storico non è mai stato ufficialmente dismesso.
Un dettaglio tecnico fondamentale che consente di evitare lunghe e complesse procedure urbanistiche, permettendo tempi di realizzazione più rapidi.
«Se il tracciato fosse stato abolito – ha spiegato Baccini – oggi non potremmo parlare di tempi brevi. Invece possiamo muoverci rapidamente proprio perché la linea esiste ancora dal punto di vista amministrativo».

Il sindaco ha inoltre riferito di contatti istituzionali già avviati con i vertici di Ferrovie dello Stato, dai quali non sono emerse obiezioni di principio al ripristino del collegamento.
L’ipotesi progettuale prevede il ritorno del treno lungo il tracciato storico, all’interno dell’attuale corridoio della mobilità C5, con una nuova stazione a ridosso dell’area del mercato di via Foce Micina, oggi già nodo strategico per il trasporto pubblico locale.
Una soluzione che ha ricevuto anche il parere favorevole dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti, che ha indicato proprio questa come l’opzione più praticabile.

Per il sindaco, il ritorno del treno non è solo un intervento infrastrutturale, ma rappresenta una svolta epocale per la città.
«Ripristinare il collegamento ferroviario significa restituire a Fiumicino un servizio essenziale per studenti, lavoratori, pendolari e cittadini – ha sottolineato –
ma anche costruire un modello di mobilità moderna, integrata e sostenibile, capace di ridurre il traffico su gomma».

Il progetto si inserisce inoltre in una strategia più ampia di rilancio turistico, che punta a valorizzare le risorse del territorio: dal mare ai siti archeologici, dalla portualità al grande aeroporto intercontinentale.
«Fiumicino può diventare una destinazione turistica stabile, non solo di passaggio – ha concluso Baccini – ma per soggiorni più lunghi, offrendo qualità dei servizi e accessibilità efficiente».
TalkCity.it Redazione

