Un’operazione dei Carabinieri ha messo fine alla “batteria napoletana”, una banda criminale che da tempo rapinava le ville di imprenditori e vip nel litorale romano.
Con 38 arresti e 7 gruppi criminali coinvolti, la gang è stata smantellata dopo un’indagine che ha portato alla luce circa 150 crimini, tra cui 40 furti, 8 ricettazioni e 3 truffe.
Gli arresti sono il frutto di un lavoro investigativo condotto dalla Procura di Napoli Nord, che ha seguito il caso dal giugno 2023 all’ottobre 2024.

Secondo le indagini, la banda aveva in programma colpi importanti a Fregene, una località del litorale romano nota per le sue ville extralusso.
L’ 8 gennaio 2024, un sopralluogo ha rivelato che i malviventi avevano già studiato le abitazioni dei vip. Nonostante i tentativi di effettuare il furto, le ville si sono rivelate ben protette da impianti di allarme sofisticati e la presenza di pattuglie dei Carabinieri ha costretto la banda a desistere.
Tuttavia, questo episodio ha dimostrato quanto fosse alta la pericolosità dei criminali, capaci di pianificare con attenzione ogni dettaglio dei loro colpi.

La “batteria napoletana”, così soprannominata per la sua origine campana, operava con un modus operandi ben preciso: vedevano le ville con “vedette” all’esterno, entravano nelle abitazioni utilizzando chiavi universali e razziavano le cassaforti.
Dopo i furti, si allontanavano su auto attrezzate con compartimenti segreti per nascondere i bottini.
Questo approccio strategico ha permesso loro di compiere numerosi colpi, anche se la prevenzione e i controlli serrati dei Carabinieri hanno limitato il numero di furti completati.

La banda era già nota per essere responsabile di altri furti eccellenti, come quello messo a segno nella villa di Maria Sole Agnelli a Testa di Lepre e quello nella casa di Alberto Di Pietro, il “Re della Pizza”, avvenuto rispettivamente tra gennaio e aprile 2024.
In entrambi i casi, i rapinatori hanno immobilizzato le vittime e rubato ingenti somme di denaro e gioielli.
L’operazione dei Carabinieri ha portato a un netto calo dei furti nella zona di Fregene, dove i controlli costanti negli ultimi due anni hanno scongiurato numerosi assalti alle abitazioni.

Il sindaco di Fregene, Mario Baccini, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro delle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di mantenere alto il livello di sorveglianza su un territorio vasto e complesso.
Con 38 arresti e una rete criminale decimata, le forze dell’ordine hanno non solo neutralizzato una banda pericolosa, ma hanno anche restituito tranquillità a numerose famiglie che temevano il peggio.
La “batteria napoletana” è stata smantellata, ma le indagini continueranno per accertare eventuali altri legami con furti non ancora risolti.
TalkCity.it Redazione

