La Polizia di Stato esegue un’ordinanza di custodia cautelare
La Polizia di Stato ha arrestato un trentasettenne romano con pregiudizi di polizia, ritenuto responsabile di due rapine in serie, una delle quali tentata, avvenute nel dicembre scorso tra Ostia e Fiumicino.
L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, si sono concluse con l’identificazione e il fermo del soggetto.
I fatti risalgono al 15 dicembre scorso, quando l’indagato, insieme a un complice, ha messo a segno una rapina e tentato un secondo colpo.
La prima rapina si è verificata ad Ostia, dove il trentasettenne, armato di pistola, ha minacciato un ragazzo mentre quest’ultimo era a bordo di uno scooter.

La vittima è stata costretta a scendere dal mezzo, che è stato poi rubato dai due malviventi, che si sono allontanati in direzione di Fiumicino.
Poco dopo, in un esercizio commerciale di Fiumicino, i due rapinatori hanno tentato di compiere un altro colpo, ma sono stati fermati dalla pronta reazione dei dipendenti,
che si sono opposti alla richiesta di consegnare l’incasso.

Nonostante il fallimento della seconda rapina, i malfattori sono riusciti a fuggire, ma le forze dell’ordine sono riuscite a intercettare lo scooter rubato, arrestando immediatamente il conducente.
Gli agenti del X Distretto Lido, che avevano ricevuto la segnalazione dell’accaduto, sono riusciti a ricostruire i fatti e, grazie alle testimonianze e agli elementi raccolti,
hanno avviato un’indagine che ha portato al rintracciamento dell’uomo, che è stato arrestato all’interno della sua abitazione.

Il trentasettenne, con un passato criminale in materia di stupefacenti e rapine, è ora detenuto presso il carcere di Rebibbia, gravemente indiziato per rapina aggravata, tentata rapina, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini sono ancora in fase preliminare e, come per ogni procedimento penale, l’indagato è considerato innocente fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.
TalkCity.it Redazione

