
Nel programma mattutino di TalkCity WebRadio, condotto da Corrado Orfini, si è acceso un confronto intenso e partecipato sul futuro della Darsena Romana
Ospiti in studio virtuale il pescatore Mario Benedetti, da sempre voce della marineria locale, e l’operatrice portuale Ivana Puleo, attenta osservatrice delle dinamiche portuali e ambientali.
Mario Benedetti ha spiegato con chiarezza che, al momento, i lavori per l’apertura sud non hanno ancora creato disagi operativi.
Le criticità, però, potrebbero emergere con l’effettiva apertura del varco e il conseguente trasferimento dei pescherecci dalla Darsena Romana verso l’area della Mattonara.
Le preoccupazioni principali riguardano:
- La sicurezza degli attracchi nella nuova area;
- Le difficoltà di uscita a mare in condizioni meteo avverse;
- Il rischio di danni a imbarcazioni del valore di centinaia di migliaia di euro;
- La gestione logistica del pescato, tra banchine, trasporto verso l’asta e rispetto della catena del freddo.
“Abbiamo barche che costano 300, 400, 500 mila euro – ha sottolineato Benedetti – e dobbiamo essere certi che siano garantite condizioni di sicurezza adeguate”.
Sul tema dei ristori, si è fatto riferimento ai 120mila euro annunciati dalla Regione Lazio per compensare eventuali disagi legati ai lavori. Tuttavia, i pescatori attendono conferme concrete su tempi e modalità di erogazione.
Ivana Puleo ha ricordato il legame storico tra la marineria e la Darsena Romana, non solo come punto di attracco ma come vero e proprio ecosistema lavorativo: box, reti, attrezzature, manutenzione, relazioni quotidiane.
“Va bene il progresso – ha spiegato – ma non deve avvenire a scapito di chi lavora per il mare e nel mare”.
L’operatrice ha ribadito l’importanza di una pianificazione integrata e condivisa, capace di tutelare una categoria che già affronta controlli stringenti, restrizioni europee e un progressivo calo del pescato.
Nel dibattito è emerso anche il tema ambientale legato all’apertura sud: il timore che sedimenti e inquinanti accumulati in oltre un secolo di storia portuale possano avere ripercussioni sulla Marina e sul litorale.
Sul punto è intervenuto, con un comunicato ufficiale, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, annunciando un incontro diretto con i pescatori previsto per sabato presso la Darsena Romana.
Latrofa ha dichiarato:
“Comprendo pienamente le preoccupazioni espresse dai pescatori e proprio per questo ho ritenuto opportuno programmare un incontro sul posto”.
Il presidente ha spiegato che lo spostamento temporaneo, previsto per una fase transitoria di circa due mesi, è stato pianificato nei minimi dettagli, con verifiche sulla sicurezza dei nuovi attracchi effettuate sotto la supervisione della Capitaneria di Porto.
Ha inoltre ringraziato la Regione Lazio e l’assessore Giancarlo Righini per lo stanziamento dei ristori e per la disponibilità a reperire ulteriori risorse in caso di criticità.
L’incontro di sabato sarà decisivo non solo per affrontare la fase transitoria, ma anche per avviare un confronto sulla collocazione definitiva della flotta dopo il completamento dei lavori per l’apertura a sud e il collegamento con l’antemurale.
Nel corso della trasmissione è emersa con forza una considerazione: Civitavecchia è porto e città insieme. Ogni trasformazione infrastrutturale modifica equilibri economici, ambientali e sociali.
La fiducia verso l’attuale presidenza c’è, ma la marineria chiede certezze, tempi chiari e garanzie concrete.
TalkCity WebRadio ha ancora una volta offerto uno spazio di confronto reale, dando voce a chi il mare lo vive ogni giorno, tra tradizione, sacrificio e una modernità che avanza.
Sabato sarà il primo vero banco di prova.
TalkCity.it Redazione
