Cresce la mobilitazione contro il progetto del mega biodigestore che, secondo i promotori della protesta, rappresenterebbe una minaccia per la salute pubblica e per l’ambiente del territorio.
Un appello chiaro e diretto arriva da cittadini e comitati locali, che invitano la popolazione a non restare indifferente e a far sentire la propria voce.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 5 febbraio alle ore 17, presso l’Aula Pucci, dove è previsto un incontro pubblico per esprimere un netto “no” alla realizzazione dell’impianto.


L’iniziativa punta a coinvolgere il maggior numero possibile di residenti, sottolineando come la partecipazione collettiva sia considerata fondamentale per la difesa della città.
«Il nostro territorio è a rischio – si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori – e non possiamo accettare un progetto che minaccia salute e ambiente».


Un messaggio che richiama alla responsabilità civica e alla tutela del bene comune, in un momento in cui il dibattito sul biodigestore sta suscitando preoccupazione e confronto nella comunità locale.
L’incontro del 5 febbraio si propone quindi come un momento di condivisione e di presa di posizione,
aperto a tutti coloro che intendono difendere il territorio e partecipare attivamente alle scelte che riguardano il futuro di Civitavecchia.
TalkCity.it Redazione
