Borgata Aurelia e Sant’Agostino le più colpite; zona industriale isolata
Una notte di paura e disagi quella appena trascorsa nella zona nord di Civitavecchia, colpita da una violenta bomba d’acqua che, intorno alle 01.30, si è abbattuta con particolare intensità su Sant’Agostino, Borgata Aurelia e sull’area industriale.

Decine le richieste di soccorso giunte alla centrale dei Vigili del Fuoco. Gli uomini della Bonifazi si sono concentrati soprattutto in zona Sant’Agostino,
in particolare in via Fontanatetta, dove numerose abitazioni sono state invase dall’acqua. In alcune taverne il livello ha superato un metro, causando danni ingenti a locali e suppellettili.

Momenti critici anche in Borgata Aurelia, dove sono intervenuti i sommozzatori per soccorrere alcune persone rimaste intrappolate nelle proprie auto a causa degli allagamenti, nella zona dell’Aurelia fronte Burger King. Un intervento tempestivo che ha evitato conseguenze peggiori.
Sul posto ha operato anche l’equipaggio della 17A, impegnato nelle operazioni di prosciugamento con l’ausilio di motopompe di media portata, per ripristinare condizioni minime di sicurezza nelle aree più colpite. Presenti anche le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza delle zone a rischio.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma restano pesanti i disagi.



Ancora una volta torna al centro delle polemiche il sottopasso di Fiumaretta, che conduce alla zona industriale:

completamente allagato, ha di fatto tagliato la città in due, creando seri problemi a chi, nelle prime ore del mattino, deve recarsi al lavoro.

Un copione che si ripete a ogni evento meteorologico intenso e che riaccende il dibattito sulla fragilità del sistema di drenaggio
e sulla necessità di interventi strutturali per evitare che piogge sempre più violente si trasformino puntualmente in emergenze.
TalkCity.it Civitavecchia
