Il programma si apre giovedì 9 gennaio con lo spettacolo di narrazione “Il verme in fondo alla fila”
Tre giornate dedicate alla lettura, al racconto e alla crescita culturale: il 9, 10 e 11 gennaio la Biblioteca comunale di Civitavecchia diventa il cuore pulsante di una rassegna che unisce spettacoli di narrazione e momenti di formazione, confermandosi spazio vivo di incontro e partecipazione.
Il programma si apre giovedì 9 gennaio con lo spettacolo di narrazione “Il verme in fondo alla fila”, un racconto ironico e poetico che riflette sulla figura del “perdente” nella società contemporanea.
Attraverso personaggi apparentemente marginali – dal bambino che sogna un gelato al pistacchio a un chiodo dimenticato in una scatola – la narrazione restituisce voce e dignità a ciò che spesso resta invisibile, dando nuova vitalità a storie minime ma profondamente umane.

Venerdì 10 gennaio lo spazio sarà dedicato alla formazione con il corso di lettura espressiva “Volta la pagina”, rivolto ai volontari del progetto Nati per Leggere.
Un appuntamento pensato per rafforzare competenze e strumenti utili alla promozione della lettura ad alta voce, soprattutto nei contesti educativi e familiari, valorizzando il ruolo fondamentale dei volontari nella diffusione dell’amore per i libri sin dalla prima infanzia.
La rassegna si chiuderà sabato 11 gennaio con lo spettacolo “Se fossi te non sarei me”, una narrazione a due voci e due corpi che si muovono in direzioni opposte.

Da un lato la ricerca di una candida innocenza, dall’altro una dimensione più cupa e segnata da rudezza e disincanto.
Il confronto tra i due personaggi, fatto di scontri e limiti, conduce a una lettura inattesa del loro percorso, in uno spettacolo capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Gli spettacoli, scritti da Alfonso Cuccurullo e Matteo Razzini, rappresentano un’importante occasione per valorizzare la Biblioteca comunale come luogo di riflessione, dialogo e crescita culturale.
«Con questo ciclo di eventi – dichiara l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti – vogliamo riaffermare il ruolo fondamentale della narrazione e della lettura come strumenti di crescita personale e collettiva.

Promuovere la cultura, soprattutto tra i più giovani e tra i volontari impegnati nell’educazione alla lettura, significa investire nel futuro della nostra comunità».
L’Amministrazione comunale rinnova così il proprio impegno nel sostenere progetti culturali orientati a inclusione, educazione e consapevolezza, ponendo la cultura al centro come elemento di coesione sociale.
La partecipazione agli spettacoli e al corso di formazione è gratuita.
TalkCity.it Redazione

