La Protezione Civile di Cerveteri apre la sede ai bambini di Furbara: lezioni pratiche di primo soccorso e conoscenza del territorio per costruire cultura della prevenzione.
La Protezione Civile di Cerveteri entra in classe e porta la prevenzione tra i banchi di scuola.
La mattina di martedì 11 febbraio 2026 due classi della scuola di Furbara hanno partecipato a una giornata formativa presso la Base di via Casetta Mattei, in località I Terzi.

L’iniziativa si è svolta nella sede del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri. I volontari hanno guidato bambini e bambine in un percorso pratico di educazione al primo soccorso e alla rianimazione. Inoltre hanno illustrato le attività delle unità cinofile e del nucleo antincendio.
Durante la mattinata i volontari hanno mostrato strumenti e mezzi operativi. Hanno spiegato come si interviene in caso di emergenza e quale sia il ruolo della Protezione Civile sul territorio. Non solo emergenze, però. Spazio anche alla tutela ambientale e alla conoscenza del territorio.

Presente per l’Amministrazione comunale il consigliere Enrico Alessandrini. Il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti ha commentato l’iniziativa con una nota ufficiale:
«Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri rappresenta un punto di riferimento per tutta la città. Nelle emergenze, nei momenti di difficoltà, ma anche nella formazione e nella prevenzione, la Protezione Civile significa sicurezza e competenza. Progetti come questo con le scuole sono fondamentali, perché aiutano i più piccoli a comprendere quanto sia importante impegnarsi per la propria città e rispettare il territorio».
Il primo cittadino ha poi aggiunto:
«Ringrazio il coordinatore Renato Bisegni e tutti i volontari per il lavoro svolto. Un grazie va anche alle docenti che hanno voluto coinvolgere le classi in questa esperienza. La scuola è il luogo in cui si formano le nuove generazioni e momenti come questo contribuiscono a costruire consapevolezza e senso civico».

La Protezione Civile di Cerveteri negli ultimi anni ha intensificato le attività di sensibilizzazione nelle scuole. La formazione precoce, infatti, aiuta a sviluppare senso civico e responsabilità collettiva.
Educare alla prevenzione significa ridurre la paura dell’emergenza. Significa trasformare l’evento critico in conoscenza condivisa. In territori come quello di Cerveteri, esposti a rischi ambientali e incendi boschivi, la cultura della Protezione Civile non è un tema astratto.

La mattinata dell’11 febbraio 2026 non è stata solo una visita didattica. È stata un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. Resta ora una domanda che riguarda l’intera comunità: quanto la scuola riesce davvero a integrare stabilmente l’educazione alla prevenzione nel percorso formativo?
La risposta passa dalla continuità di questi progetti e dalla partecipazione delle famiglie. Perché la sicurezza non si delega. Si costruisce insieme.

Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.