
La riforma TPL della Regione Lazio entrerà in vigore dal 1° luglio. Tuttavia Cerveteri teme riduzioni di servizio e penalizzazioni per le frazioni.
La riforma TPL della Regione Lazio cambia l’assetto del trasporto pubblico locale. Il Comune di Cerveteri ha partecipato all’incontro promosso da Astral e Regione per l’avvio del nuovo modello organizzativo. Tuttavia l’amministrazione esprime forti perplessità sull’impatto per il territorio.
Il progetto regionale supera l’attuale frammentazione comunale. La Regione suddivide il Lazio in undici ambiti omogenei chiamati Unità di Rete. Cerveteri rientra nell’Unità di Rete numero 1 “Tirreno Nord”.
Dopo il precedente confronto con la Regione già raccontato da TalkCity.it, il tema della riforma TPL torna al centro dell’attenzione.
La riforma TPL prevede una gestione unificata sotto la direzione di Astral e il coordinamento della Regione. L’obiettivo dichiarato è razionalizzare percorsi e orari. Inoltre il sistema punta a integrare il trasporto locale con le linee regionali su gomma attraverso il sistema tariffario Metrebus Plus.
All’incontro erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di Astral, il direttore regionale Wanda D’Ercole, il presidente di Cotral Manolo Cipolla e il RUP Carlo Cecconi. Durante la riunione è stato illustrato il nuovo modello che interesserà progressivamente tutte le Unità di Rete.
L’entrata in vigore della riforma TPL è fissata al 1° luglio. In origine la partenza era prevista per aprile. Il Comune di Cerveteri aveva chiesto formalmente il rinvio per evitare disagi durante l’anno scolastico.
“Fin dall’inizio abbiamo evidenziato la necessità di posticipare l’entrata in vigore del nuovo servizio – dichiara il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – perché un cambiamento così profondo nel corso del ciclo scolastico avrebbe creato enormi difficoltà agli studenti, ai pendolari e alle famiglie. Il passaggio al 1° luglio è stato un primo risultato importante, ma restano forti preoccupazioni sul merito del progetto”.
Il nodo riguarda il chilometraggio e la capillarità del servizio. Secondo quanto riferito dal Sindaco, la riforma prevede una riduzione dei chilometri assegnati al Comune. Inoltre il modello standardizzato rischia di non tenere conto delle specificità locali.
Cerveteri ha un territorio molto esteso. Comprende numerose frazioni distanti dal capoluogo. Per questo il timore dell’amministrazione è che la razionalizzazione possa tradursi in un isolamento delle aree periferiche.
“Non possiamo permettere che l’obiettivo della razionalizzazione si traduca in isolamento per le nostre frazioni – sottolinea Gubetti – Il passaggio dal servizio comunale alla gestione unificata delle UdR rischia di penalizzare la capillarità dei collegamenti”.
Il Sindaco evidenzia anche possibili criticità per il trasporto scolastico, per i collegamenti con le stazioni ferroviarie e per l’accesso ai presidi sanitari. “Abbiamo il dovere di difendere i servizi essenziali finora garantiti ai cittadini”, conclude.
L’amministrazione ringrazia comunque l’assessore Ghera, Astral e la Regione per la disponibilità al confronto. Il dialogo con i sindaci dovrebbe proseguire per valutare eventuali correttivi.
La riforma TPL apre una fase nuova per tutto il Lazio. Tuttavia ogni riorganizzazione del trasporto pubblico incide sulla vita quotidiana.
Studenti, lavoratori e anziani misurano l’efficacia delle scelte sulla puntualità di un autobus e sulla possibilità di raggiungere scuola, lavoro e ospedale.
Per questo il confronto tra Regione e territori non è solo tecnico. Riguarda l’equilibrio tra efficienza e diritto alla mobilità, soprattutto nelle comunità più periferiche.
Dino Tropea TalkCity.it Cerveteri
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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