Protocollata una formale richiesta di chiarimenti indirizzata al sindaco Marco Crocicchi

Nuova tensione politica a Bracciano sul progetto della strada di penetrazione in località Balduccio.
I consiglieri comunali di opposizione hanno protocollato una formale richiesta di chiarimenti indirizzata al sindaco Marco Crocicchi e alla presidente del Consiglio comunale, sollevando dubbi pesanti sulla regolarità dell’avvio dei lavori.
Nella lettera – datata 12 febbraio 2026 – i firmatari evidenziano come risultino già avviati gli interventi per la realizzazione della nuova viabilità in adiacenza al Balduccio, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Secondo quanto riportato nel documento, l’apertura del cantiere in assenza delle prescritte autorizzazioni paesaggistiche e archeologiche costituirebbe “un fatto di estrema gravità”, con possibili ripercussioni sotto il profilo amministrativo, contabile e penale
I consiglieri ricordano inoltre di aver già presentato, lo scorso 14 gennaio, una richiesta formale di aggiornamento su alcuni interventi in corso, tra cui il progetto di rigenerazione urbana del lungolago G. Argenti, senza aver ricevuto risposta
Da qui la decisione di tornare alla carica con un atto protocollato che punta a fare piena luce sulla vicenda.

Nel dettaglio, la minoranza chiede di sapere:
- se sia stata acquisita la prescritta autorizzazione paesaggistica o, in caso contrario, quali siano le motivazioni e le basi giuridiche che hanno consentito l’avvio dei lavori;
- copia degli atti amministrativi e tecnici che hanno disposto l’intervento, comprese eventuali delibere, determine di approvazione, pareri tecnici e paesaggistici, nonché concessioni in deroga;
- se sia stato nominato un archeologo responsabile della sorveglianza o dello scavo, con relativa documentazione

Per i firmatari, su un tema che tocca aspetti rilevanti di tutela ambientale e paesaggistica, “la trasparenza amministrativa è condizione imprescindibile per la credibilità dell’azione pubblica e per la corretta gestione del territorio”.
A rendere il quadro ancora più delicato è la notizia secondo cui sembrerebbe che un cittadino avrebbe presentato un esposto ai Carabinieri Forestali e alla Soprintendenza in merito all’apertura di via del Balduccio.
A seguito di tale segnalazione, la Soprintendenza si sarebbe attivata intimando al Comune l’immediata sospensione dei lavori.

Se confermato, si tratterebbe di un fatto estremamente grave che merita chiarimenti urgenti in sede istituzionale.
L’opposizione parla apertamente di un passaggio che non può essere liquidato come un semplice incidente procedurale, ma che richiede una spiegazione puntuale davanti al Consiglio comunale e alla cittadinanza.
La vicenda rischia ora di trasformarsi in un vero e proprio caso politico.

La minoranza chiede risposte chiare e documentate, mentre il sindaco Crocicchi sarà chiamato a chiarire se tutte le autorizzazioni necessarie siano state acquisite prima dell’avvio dei lavori o se, al contrario, vi siano state forzature.
Sul tavolo non c’è solo una strada, ma un tema più ampio: il rispetto dei vincoli paesaggistici e delle procedure in un territorio come quello di Bracciano, dove la tutela ambientale rappresenta un elemento identitario oltre che normativo.
Nei prossimi giorni si attende la replica ufficiale dell’Amministrazione. La questione Balduccio, intanto, è già diventata uno dei dossier più caldi del dibattito.
TalkCity.it Bracciano
