Fratelli d’Italia Bracciano, con una lettera protocollata indirizzata al sindaco Marco Crocicchi, al Segretario generale e agli uffici competenti, chiede chiarezza sulla gestione dell’impianto e sui rapporti economici intercorsi tra le società sportive coinvolte.
A firmare l’istanza è il consigliere comunale Armando Tondinelli, che richiama la convenzione in essere (rep. n. 952/2024) con cui la gestione del campo è affidata all’A.S.D. VIS Bracciano F.C.
Nella missiva si segnalano informazioni secondo cui la SSD Bracciano Calcio avrebbe versato, per l’uso dell’impianto nel periodo settembre 2024 – dicembre 2025,
un importo complessivo nell’ordine di circa 26 mila euro, a fronte del quale risulterebbero fatturazioni per circa 9 mila euro.
Ulteriori rilievi riguardano la presunta concessione in uso di locali dichiarati inagibili, che sarebbero stati locati alla medesima SSD con un corrispettivo indicativo di 50 euro al mese.
Circostanze che, se confermate, chiamerebbero in causa profili di trasparenza amministrativa, correttezza contabile e sicurezza.
Per questo Fratelli d’Italia chiede al Comune di verificare con urgenza la fondatezza dei fatti rappresentati e, in caso di riscontri positivi, di adottare i provvedimenti previsti dalla legge e dalla convenzione.
Contestualmente viene domandata l’ostensione degli atti ai sensi dell’art. 43 del TUEL e della legge 241/1990: dalla convenzione e i relativi allegati, alle eventuali autorizzazioni comunali per sub-concessioni,
fino ai contratti tra le società, all’elenco delle fatture e alla documentazione su agibilità e sicurezza dei locali (certificazioni, verbali, ordinanze).
La richiesta sollecita un riscontro scritto entro i termini di legge, sottolineando la rilevanza pubblica della corretta gestione di un bene comunale strategico per lo sport cittadino.
Ora la palla passa agli uffici: dagli accertamenti attesi dipenderà l’esito di una vicenda che promette di tenere banco nel dibattito politico locale.
TalkCity.it Bracciano