Donato Bellone; porta in Italia la sua esperienza maturata nei centri più prestigiosi del mondo, da Parigi a Rio de Janeiro, affinando tecniche all’avanguardia.
Nel cuore di Torino, dove arte e bellezza si incontrano, opera un vero maestro della chirurgia estetica: il Dottor Donato Bellone.
Con una carriera radicata nella medicina e un percorso di specializzazione in chirurgia plastica, il Dottor Bellone rappresenta eccellenza, innovazione e passione.

La sua storia professionale inizia all’Università di Torino, dove si laurea in medicina e chirurgia, seguita dalla specializzazione in chirurgia generale.
Tuttavia, è nella chirurgia estetica che trova la sua vera vocazione, perfezionandosi con un master presso la rinomata Università di Milano.
La sua continua sete di conoscenza lo ha portato a studiare nei centri più prestigiosi del mondo, da Parigi a Rio de Janeiro, affinando tecniche all’avanguardia.

Ma ciò che lo distingue non è solo il suo curriculum, bensì la costante ricerca della perfezione e l’impegno nella formazione continua.
Prossimamente partirà per Parigi, dove collaborerà con un esperto collega francese per sviluppare una nuova tecnica di mini lifting del viso, con l’obiettivo di offrire risultati sempre più naturali, duraturi e mini-invasivi.
I suoi trattamenti di punta, come la blefaroplastica, la mastoplastica e il trattamento delle adiposità localizzate con l’Endolift, incarnano un approccio rivoluzionario: interventi poco invasivi e quasi indolori, con un recupero rapido.

Grazie a un’innovativa tecnica anestetica, i pazienti possono tornare rapidamente alla loro vita sociale, spesso dimenticando di aver subito un intervento.
Conoscere il Dottor Donato Bellone significa immergersi in un mondo di bellezza e innovazione, dove ogni dettaglio è curato con maestria e passione.
La sua missione è trasformare il concetto di bellezza, rendendolo accessibile, naturale e soprattutto personalizzato per ogni paziente. Un vero artista dell’estetica, pronto a svelare il segreto di un nuovo inizio.

Quali competenze e qualità ritiene essenziali per un chirurgo plastico che desidera eccellere e fare la differenza nella vita dei pazienti?
Attribuisco grande importanza alla psicologia nel rapporto medico-paziente, creando un legame di fiducia totale e reciproca.
Nel campo della chirurgia plastica estetica, è fondamentale mantenere un equilibrio tra i desideri del paziente e il percorso di bellezza, armonia ed eleganza che sempre accompagna il mio lavoro.
Osservare, consigliare e guidare il paziente verso una soluzione sempre personalizzata, mai standardizzata, è la chiave. Una visione olistica della persona è essenziale per creare un equilibrio globale e un’armonia del corpo.

Quali sono gli interventi di chirurgia plastica più richiesti oggi?
Negli ultimi anni si è osservata una diminuzione dell’età media dei pazienti, con indicazioni sempre più precoci per alcune tecniche.
I trattamenti più richiesti restano la lipoaspirazione, la mastoplastica additiva, la blefaroplastica e la rinoplastica.
Tra le novità, cresce la domanda per interventi di rimodellamento delle labbra e la sempre maggiore mini-invasività degli interventi.
Che cosa cercano di ottenere le persone con queste procedure?
Molti cercano maggiore sicurezza in sé stessi e un aumento dell’autostima. Spesso incontro persone bellissime ma con scarsa fiducia in sé, talvolta con dismorfofobia, che percepiscono difetti inesistenti o ingigantiti.
In questi casi, un approccio che unisce estetica e psicologia è fondamentale per raggiungere un equilibrio importante per il benessere personale e nelle relazioni con gli altri.
Quali innovazioni o tecnologie recenti stanno rivoluzionando la chirurgia plastica?
Le nuove tecnologie laser e apparecchi elettromedicali stanno cambiando profondamente la medicina estetica, come la piattaforma Morpheus che in pochi anni ha superato molte tecnologie precedenti.
I laser frazionati non ablativi e il ritorno del laser CO2 frazionato rappresentano un grande passo avanti.

Qual è la sua visione sull’importanza di un approccio etico e realistico nella consulenza ai pazienti?
Il punto fondamentale è comprendere la motivazione che spinge il paziente a ricorrere alla chirurgia estetica. Deve essere un percorso costruttivo che li aiuti a stare meglio.
Consiglio sempre con una logica di lungo termine, non commerciale, e mi propongo come un consulente esperto oltre che un esecutore.
Eseguire un trattamento senza una consulenza adeguata e senza capire la psicologia del paziente è un metodo non professionale. Il nostro lavoro è sartoriale: ogni trattamento deve essere su misura.
Ci sono nuove tecniche che la entusiasmano particolarmente?
Le novità sono frequenti, soprattutto in medicina estetica, con nuovi materiali come l’idrossiapatite di calcio e l’acido polilattico che hanno migliorato la durata dei trattamenti, pur mantenendo l’acido ialuronico come protagonista.
In chirurgia, la mini-invasività è la tendenza: ad esempio, nella chirurgia mammaria la tecnica Preservé permette dimissioni rapide, cicatrici quasi invisibili e ripresa veloce.
Nella chirurgia palpebrale, l’associazione laser e chirurgia e tecniche innovative come la “boomerang technique” per la palpebra inferiore.
Per il viso ho sviluppato una tecnica di mini lifting ambulatoriale molto efficace e veloce, che perfezionerò con un collega di Parigi nei prossimi mesi, confrontando le nostre tecniche per ottimizzare i risultati.
Che consigli darebbe a chi sta considerando un intervento di chirurgia estetica?
Il consiglio principale è affidarsi a professionisti seri, preparati e che sappiano ispirare fiducia. La fiducia nel medico è fondamentale per il buon esito dell’intervento e per una guarigione rapida.

Qual è la sua strategia per guidare verso una visione più realistica?
Mi piace studiare il paziente al primo incontro, tracciandone un profilo psicologico. Durante i primi trattamenti, costruisco una fiducia reciproca che facilita l’accettazione dei consigli più adeguati per ogni persona.
Suggerisco di volta in volta la zona del viso o del corpo che necessita maggiormente di un intervento, distogliendo dall’insistere sempre sulla stessa area.
Utilizzo foto e specchi per mostrare le zone da migliorare e quelle già perfette.
Qual è il messaggio più profondo che desidera trasmettere a chi è attratto dalla chirurgia estetica?
Il consiglio che do sempre è di lasciarsi guidare dai propri desideri, ma anche di affidarsi alla professionalità e all’esperienza del chirurgo.
Spesso il medico consiglia di associare o iniziare con un trattamento diverso da quello richiesto, ma sempre con l’obiettivo di creare volti armonici e corpi proporzionati.
Armonia, costanza nei trattamenti e affidarsi a professionisti validi sono gli elementi chiave di un percorso estetico di successo.

Quali sono le tendenze per il 2026?
Il 2026 sarà l’anno della bellezza autentica, dove eleganza e armonia dominano sull’eccesso. L’era dei filler e degli effetti eccessivamente marcati lascerà spazio a trattamenti che esaltano la bellezza naturale.
- Ritorno al Naturale: I filler tradizionali saranno progressivamente sostituiti da piccole quantità di tessuto adiposo autologo, che idrata, volumizza e celebra l’autenticità del corpo.
- Medicina Rigenerativa in Espansione: Trattamenti innovativi come biostimolanti naturali e PRP (plasma arricchito di piastrine) diventeranno sempre più diffusi. Si parlerà di longevità non solo come durata della vita, ma come qualità degli anni, con un uso crescente di integratori endovenosi per migliorare l’assorbimento di antiossidanti.
- Chirurgia Minimally Invasiva: Gli interventi chirurgici saranno sempre meno invasivi. Procedure come blefaroplastica, mastoplastica e lipolisi laser saranno spesso eseguite in regime ambulatoriale e in anestesia locale, anche in modalità “pausa pranzo”. La naturalezza sarà il filo conduttore di queste tecniche.
- Avanzamenti Tecnologici: Tecnologie ambulatoriali come la foto bio-modulazione, l’ossigeno iperbarico, l’ozonoterapia e la terapia nutrizionale endovenosa stanno guadagnando popolarità, promettendo risultati eccezionali.
- Apparecchiature di Ultima Generazione: La tecnologia nei trattamenti di bellezza diventa sempre più avanzata e sicura, migliorando costantemente l’efficacia e la sicurezza degli interventi.
Il 2026 ci invita a riscoprire la bellezza nella sua forma più pura, abbracciando risultati che riflettono un’armonia profonda tra tecnologia e natura. È un viaggio verso una bellezza che si nutre di autenticità e delicatezza, dove l’eleganza regna sovrana.
Il Dottor Donato Bellone è molto più di un chirurgo estetico; è un artista dedicato a trasformare la bellezza dei suoi pazienti con passione e creatività.

Con studi a Milano e Torino, riesce a coniugare competenza e innovazione per offrire soluzioni personalizzate, garantendo risultati naturali e soddisfacenti.
Che si tratti di un piccolo ritocco o di un intervento più complesso, i pazienti possono contare sulla sua esperienza e sulla sua dedizione, vivendo un percorso di bellezza che ha sempre al centro le loro esigenze.
Scegliere il Dottor Bellone significa intraprendere un viaggio verso una nuova immagine di sé, sostenuti da un professionista che conosce la vera essenza della chirurgia estetica.
Tamara Brazzi. TalkCity.it Redazione