Irene Pivetti racconta a TalkCity WebRadio le difficoltà del processo e la certezza di chiarire la sua innocenza
Nella mattinata di TalkCity WebRadio Irene Pivetti, ex presidente della Camera dei Deputati e imprenditrice, ha condiviso in esclusiva la sua esperienza personale e legale dopo la condanna in primo e secondo grado per presunta frode fiscale.
La Pivetti ha descritto come vivere un processo da innocente sia stato un percorso “traumatico e umiliante”, che ha minato la sua reputazione e messo a dura prova la gestione della sua attività imprenditoriale.
Nonostante le difficoltà economiche e lo stigma mediatico, Irene Pivetti ha sottolineato come la fede e il sostegno di familiari e amici le abbiano permesso di reagire e ricominciare a lavorare in modo utile.

Durante l’intervista, Pivetti ha spiegato che la sua condanna è stata determinata dalla considerazione delle sue società come “inesistenti”, un punto che, secondo lei, ignora prove e documenti chiave, tra cui bilanci e testimoni.
Ha annunciato che il ricorso in Cassazione sarà l’occasione per chiarire le questioni procedurali e ribadire la sua innocenza, sottolineando l’importanza della giustizia corretta e del rispetto delle procedure.
Irene Pivetti ha inoltre riflettuto sul sistema giudiziario italiano, definendolo un “tritacarne” che può colpire cittadini onesti, e ha sottolineato la necessità di responsabilità e correttezza da parte dei magistrati.

Pur riconoscendo che lo stigma resterà, ha chiarito che il suo obiettivo è rialzarsi e dimostrare la verità, oltre a continuare il suo impegno come cittadina e imprenditrice.
Concludendo l’intervista, Irene Pivetti ha espresso gratitudine verso chi le è stato vicino nei momenti più difficili e ha invitato l’opinione pubblica a leggere la sua lettera su Economy Magazine, in cui racconta dettagliatamente i fatti che l’hanno coinvolta, offrendo la sua prospettiva diretta e trasparente sulla vicenda.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
