“Una scuola di vita per le nuove generazioni”

Le Olimpiadi invernali tornano a catalizzare l’attenzione del mondo, offrendo non solo spettacolo sportivo, ma anche un’occasione preziosa di riflessione sui valori universali che esse incarnano.
Rispetto, amicizia, sana competizione, superamento dei propri limiti e dialogo tra culture diverse: principi che, oggi più che mai, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i giovani.
A sottolinearlo è Francesca Mastrantonio, psicologa, psicoterapeuta e presidente dell’associazione Iiris – Istituto Integrato di Ricerca e Intervento Strategico, che invita a guardare allo sport come a un potente strumento educativo.

«Le atlete e gli atleti olimpici – spiega – diventano esempi concreti di crescita personale. Dietro ogni risultato c’è un percorso fatto di impegno, disciplina e costanza.
Il sacrificio non è soltanto un mezzo per raggiungere la vittoria, ma soprattutto un’esperienza di trasformazione interiore, capace di alimentare passione, consapevolezza e senso di realizzazione».
Dal punto di vista psicologico, lo sport assume un ruolo centrale nello sviluppo emotivo e relazionale delle persone. «Educare alla gestione della frustrazione, alla resilienza e alla capacità di affrontare il fallimento come occasione di apprendimento è fondamentale – prosegue Mastrantonio –.

Non esiste crescita senza difficoltà: ogni ostacolo diventa un’opportunità per rafforzare la fiducia nelle proprie capacità».
La presidente di Iiris richiama anche il significato profondo del termine “sacrificio”, dal latino sacrum facere, ovvero “rendere sacro”: «Quando ciò che facciamo assume un valore autentico, le scelte non vengono vissute come rinunce, ma come espressione della nostra identità.
È questa dimensione di senso che lo sport può insegnare ai giovani, aiutandoli a costruire obiettivi coerenti con i propri valori».

In un contesto sociale che spesso descrive le nuove generazioni come smarrite, Mastrantonio invita a superare stereotipi e generalizzazioni.
«L’energia, l’emozione e la determinazione degli sportivi mostrano una realtà diversa: giovani capaci di impegnarsi, di esprimere eccellenza e di trasformare i propri sogni in risultati concreti.
Lo sport favorisce benessere fisico, equilibrio psicologico e qualità delle relazioni, promuovendo responsabilità, cooperazione e senso di appartenenza».
Investire nella cultura sportiva significa quindi investire nel futuro.

«Promuovere lo sport vuol dire offrire ai giovani contesti sani in cui imparare il valore dell’impegno, il rispetto delle regole e la forza della collaborazione, competenze indispensabili anche nella vita sociale e professionale».
A suggellare questa visione, le parole di Nelson Mandela, ricordate dalla presidente di Iiris: «Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, di ispirare e unire le persone in una lingua universale».
Ed è proprio in questa capacità di generare connessioni e speranza che, conclude Mastrantonio, «lo sport rivela il suo valore più autentico: quello di essere una vera scuola di vita per le nuove generazioni».
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
