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Il Sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo annuncia l’apertura del Centro Anziani Primo Galeoni. “Gli anziani sono un patrimonio della città”.
Ha aperto oggi, venerdì 20 febbraio 2026, il Centro Anziani Primo Galeoni presso l’ex Consorzio Agrario.
L’annuncio ufficiale è stato dato anche dal Sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, nei giorni precedenti l’inaugurazione.
Il Centro Anziani Primo Galeoni diventa da oggi un nuovo spazio dedicato alla socialità, all’incontro e alla partecipazione degli over 65. L’obiettivo dichiarato è contrastare l’isolamento e rafforzare il senso di comunità.
“Gli anziani non possono essere emarginati. Sono un patrimonio della nostra comunità. Custodiscono memoria, identità e valori. Capire il passato ci aiuta a vivere pienamente il presente e a costruire un futuro migliore”.
Anguillara Sabazia, come molti comuni del territorio del lago di Bracciano, registra un progressivo aumento della popolazione anziana. Di conseguenza cresce il bisogno di luoghi che favoriscano relazioni stabili e partecipazione attiva.
Il Centro Anziani Primo Galeoni nasce dunque come presidio sociale. Tuttavia il suo significato va oltre l’aspetto strutturale.
Il punto centrale non è solo offrire uno spazio. È creare un ponte tra generazioni. Il messaggio lanciato durante l’inaugurazione chiama in causa anche i più giovani.
Infatti la trasmissione delle memorie, delle esperienze e delle storie personali rappresenta un capitale culturale che rischia di disperdersi.
Un travaso di memoria non è retorica. È educazione civica. Quando un giovane ascolta un anziano, non riceve solo un racconto. Riceve strumenti per interpretare il presente. E una comunità che conosce il proprio passato è meno fragile di fronte ai cambiamenti.
Il Centro Anziani Primo Galeoni potrà diventare un luogo di incontro intergenerazionale, se le attività sapranno coinvolgere scuole, associazioni e famiglie.
Perché l’anziano non è un soggetto marginale. È un archivio vivente. E la qualità di una città si misura anche da come tratta la sua memoria.
Ora la sfida è trasformare l’inaugurazione in partecipazione quotidiana. Sarà la frequenza, e non il taglio del nastro, a determinare il valore reale di questo spazio.
E forse il vero cambiamento inizierà quando giovani e anziani sceglieranno di sedersi allo stesso tavolo.
Dino Tropea TalkCity.it Anguillara Sabazia
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
