
Sabato 28 febbraio uno spettacolo apre la nuova rassegna della Pro Loco: cosa resta quando smettiamo di ascoltare davvero chi ci è accanto.
Sabato 28 febbraio 2026, alle 21:00, il teatro torna protagonista ad Anguillara Sabazia con “Non sento ma apro”, uno degli appuntamenti della nuova rassegna culturale promossa dalla Pro Loco con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Lo spettacolo “Non sento ma apro” era già andato in scena ad Anguillara Sabazia nel giugno 2025, in un precedente appuntamento pubblico che aveva visto lo stesso impianto registico e artistico.
L’evento si terrà presso l’ex Consorzio Agrario, in via Anguillarese 145, uno spazio che negli ultimi anni sta cercando una nuova identità come luogo di aggregazione culturale. Ed è proprio da qui che passa il senso di questo spettacolo: aprire porte, anche quando l’ascolto sembra mancare.
“Non sento ma apro” porta in scena, con ironia e leggerezza, le dinamiche quotidiane delle relazioni umane. Tuttavia, dietro il sorriso, lo spettacolo lavora su un tema preciso: i silenzi, quelli scelti e quelli subiti, quelli che proteggono e quelli che allontanano.
Sul palco Daniela Culeddu, Katia Catarci, Fabio Rosi e Fabio Del Croce, con la regia di Fabrizio Catarci, costruiscono un racconto corale che alterna ritmo e pause, parole e non detti. Proprio in questo equilibrio lo spettacolo trova la sua forza.
L’iniziativa rientra in una rassegna teatrale più ampia, il cui calendario completo per il prossimo trimestre verrà annunciato a breve. Una scelta che conferma la volontà di dare continuità alle proposte culturali, evitando eventi isolati e puntando invece su un percorso riconoscibile.
L’ingresso è fissato a 10 euro per i soci Pro Loco, con possibilità di tesserarsi direttamente in loco. Il biglietto intero costa 12 euro.
In un territorio dove spesso la cultura fatica a trovare spazi stabili, il teatro torna a essere un luogo di incontro, non solo uno spettacolo da guardare. La domanda che resta aperta è semplice e scomoda: siamo ancora capaci di ascoltare, oppure ci limitiamo ad aprire senza davvero accogliere?
Dino Tropea TalkCity.it Anguillara Sabazia
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.
