Dura presa di posizione del Consigliere fino a pochi giorni fa in maggioranza
<<Sono passati quindici giorni da quando Landi ha rassegnato le proprie dimissioni in consiglio comunale e in questo periodo non è riuscito a trovare una soluzione per proseguire come sindaco di Allumiere.
Oggi è venuto in consiglio per prendere la surroga, in seguito alle dimissioni della sua ex vicesindaco e non è riuscito neanche a raggiungere il numero legale per svolgere l’adunanza.

Landi sta tenendo in ostaggio Allumiere in attesa che gli giungano notizie da Santa Marinella, ma Allumiere non può permettersi un commissariamento di oltre un anno solo perché Landi non ha ancora deciso di quale comune vuole essere sindaco.
Ha avuto il tempo necessario per mettere insieme una maggioranza e alla prima prova ha dimostrato di non esserci riuscito.
Ora sarebbe patetico tentare di prendere la surroga in seconda convocazione.

La questione non è più numerica, è politica, perché Landi non ha una maggioranza reale, né in consiglio, né nel paese.
Se davvero ha a cuore il nostro comune come ha detto, Landi liberi Allumiere e ci permetta di andare a votare in primavera.>>
Consigliere Simone Ceccarelli
Riceviamo e pubblichiamo
