Il Cerveteri recupera due gol al Santa Marinella e conquista un pareggio dal sapore di vittoria. Al Galli esplode la festa di 300 tifosi grazie alla rete decisiva di Bezziccheri

Una partita che sembrava ormai persa si trasforma in una festa indimenticabile. Il Cerveteri strappa un pareggio per 2-2 contro il Santa Marinella al termine di una gara ricca di emozioni, riacciuffata proprio quando il cronometro sembrava non lasciare più speranze.
A prendersi la scena è Bezziccheri, che al 90’ trova la giocata capace di far esplodere il Galli, regalando ai circa 300 sostenitori presenti una gioia incontenibile.
Eppure, per i padroni di casa, il pomeriggio si era messo decisamente in salita. Il Santa Marinella aveva approcciato meglio l’incontro, mostrando maggiore brillantezza e concretezza. Al 15’ Astorelli aveva sbloccato il risultato, premiando la superiorità degli ospiti di fronte a un Cerveteri apparso inizialmente in difficoltà.
La situazione si era complicata ulteriormente in apertura di secondo tempo, quando Cesarini aveva sfruttato un’incertezza della retroguardia etrusca per realizzare il momentaneo 0-2. Sembrava il colpo definitivo, ma la reazione dei padroni di casa ha cambiato completamente il volto della partita.
Il Cerveteri ha cominciato a spingere con maggiore convinzione, costringendo gli avversari ad arretrare e costruendo una serie di opportunità da rete. La pressione ha prodotto i suoi effetti con Pelizzi, bravo a trovare lo spazio giusto in una mischia e a riaprire la contesa.
Da quel momento il Galli ha iniziato a credere concretamente nella rimonta. I padroni di casa hanno continuato ad attaccare, senza risparmiarsi, fino all’episodio che ha deciso l’incontro.

Al novantesimo Bezziccheri, subentrato dalla panchina, ha raccolto un cross e disegnato con il destro una conclusione a girare imprendibile. Una prodezza che vale il 2-2 e scatena l’entusiasmo del pubblico.
Per Ranieri resta la soddisfazione di una squadra capace di reagire, anche se il tecnico non nasconde qualche rammarico per le occasioni mancate: «Potevamo vincere.
Devo dire che nel primo tempo siamo stati brutti, mentre nella ripresa abbiamo gestito con autorità la partita. Abbiamo avuto tante palle gol, peccato siano state sprecate tante occasioni. Ci vuole tanta cattiveria, per il resto sono contento per la grande prestazione offerta nella ripresa».
Il Cerveteri ha dovuto affrontare anche il finale in inferiorità numerica, dopo l’espulsione di Pompigna. Un dettaglio che non cancella quanto mostrato nella seconda frazione, soprattutto sul piano della determinazione.
Dopo nove giornate gli etruschi cedono la vetta della classifica, ma continuano a rappresentare una delle sorprese più positive del torneo.
Sull’altra sponda, il Santa Marinella deve fare i conti con una beffa difficile da digerire. I rossoblù avevano accarezzato a lungo l’idea di portare a casa l’intera posta, grazie a una prima parte di gara convincente, ma non sono riusciti a conservare il doppio vantaggio.

L’allenatore Daniele Fracassa descrive così la delusione per il risultato: «Per noi è stata una doccia freddissima. Abbiamo preso due gol che avremmo potuto evitare, soprattutto il secondo, sia per il modo in cui è nato sia per il momento in cui è arrivato, praticamente a tempo scaduto».
Il tecnico riconosce anche i meriti degli avversari e il calo accusato dalla propria formazione dopo l’intervallo: «Abbiamo disputato un grande primo tempo, ma nella ripresa siamo calati d’intensità, concedendo troppe occasioni al Cerveteri, che non ha mai smesso di crederci e alla fine è riuscito ad agguantare il pareggio».
La delusione per i due punti lasciati per strada è evidente, ma Fracassa invita comunque a guardare anche agli aspetti positivi della prestazione: «Dobbiamo essere più concentrati e cattivi, perché solo in questo modo possiamo mantenere la continuità e portare il risultato fino in fondo.
Usciamo dal campo del Cerveteri con un punto che ci dà la consapevolezza di essere una squadra capace di creare tanto, ma allo stesso tempo abbiamo lasciato per strada tre punti a gara praticamente scaduta. C’è rammarico, ma ho intravisto anche spunti molto buoni da questa partita».
Il triplice fischio consegna dunque due stati d’animo opposti: entusiasmo e consapevolezza per il Cerveteri, amarezza e rimpianti per il Santa Marinella.
Al Galli, però, resta soprattutto l’immagine di Bezziccheri e di una rete arrivata all’ultimo istante, capace di trasformare una domenica complicata in una festa. Un pareggio che pesa, non soltanto per la classifica, ma per il carattere dimostrato dagli etruschi.
TalkCity.it Redazione
