Fabrizio-Ghera
Tivoli e Guidonia, accordo con la Regione Lazio per la riqualificazione urbana dopo decenni di attesa

Si è svolta oggi, nella sala conferenze della chiesa Nostra Signora di Lourdes, a Guidonia Montecelio, la conferenza stampa congiunta della Regione Lazio, della Città di Tivoli e della Città di Guidonia Montecelio sulla riqualificazione e rigenerazione urbana dei terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito.
Al centro dell’incontro, il percorso condiviso per risolvere una vicenda rimasta aperta per decenni e restituire nuove prospettive ambientali e sociali a un’ampia area tra i due Comuni.
Sono intervenuti Fabrizio Ghera, assessore regionale al Demanio e al Patrimonio, Marco Innocenzi, sindaco della Città di Tivoli, e Mauro Lombardo, sindaco della Città di Guidonia Montecelio.
L’intesa tra le istituzioni segna un passaggio decisivo per affrontare una situazione che, nonostante i numerosi tentativi compiuti negli anni, non aveva trovato una soluzione definitiva.
Oggi, grazie al lavoro congiunto della Regione e delle due amministrazioni comunali, esiste un percorso condiviso per superare le criticità urbanistiche e patrimoniali e avviare la valorizzazione delle aree.
«L’accordo con i comuni di Tivoli e Guidonia rientra nel programma avviato dalla giunta Rocca di dismissione e valorizzazione del patrimonio regionale.

L’obiettivo è rendere nuovamente fruibili questi luoghi che hanno un valore per le comunità locali. Per Tivoli e Guidonia si tratta di un risultato storico, dopo anni di attesa raggiunto grazie ad un proficuo lavoro fra Regione Lazio ed Amministrazioni Comunali», ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio, Fabrizio Ghera.
«Si tratta di un risultato importante per Tivoli e Guidonia Montecelio, per i residenti e per il futuro di una parte significativa dei nostri territori», ha dichiarato il sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi. «Stiamo superando condizioni di incertezza che si sono protratte troppo a lungo.
L’obiettivo è favorire il riordino delle aree, la riqualificazione urbana, il miglioramento dei servizi e una maggiore attenzione alla sicurezza e alla legalità.
La volontà condivisa con il Comune di Guidonia Montecelio, la Regione Lazio e la ASL Roma 5 ci ha permesso di compiere un passo concreto verso una soluzione attesa da decenni, dalla quale potrà trarre beneficio l’intera cittadinanza».
«Il percorso di riqualificazione dei terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito rappresenta un segnale concreto della volontà condivisa di valorizzare un patrimonio strategico per il territorio.
La collaborazione tra i Comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, la Regione Lazio e la ASL Roma 5 dimostra l’importanza del confronto tra le istituzioni per coniugare sviluppo, tutela ambientale e interesse pubblico.

Proseguire insieme è essenziale per trasformare un’area oggi inutilizzata in un’opportunità di crescita e rigenerazione a beneficio dell’intera comunità», ha dichiarato il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo.
Il risultato è frutto di una serie di atti amministrativi che hanno coinvolto le istituzioni interessate. La Giunta comunale di Tivoli ha approvato il 23 luglio lo schema di accordo quadro di valorizzazione territoriale, come fatto da Guidonia Montecelio il 13 aprile.
Il 7 agosto la Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema, su proposta dell’assessore Fabrizio Ghera, mettendo a disposizione 100.000 euro per le attività tecniche e amministrative necessarie: 50.000 euro per il 2026 e 50.000 euro per il 2027.
Il percorso è proseguito con l’approvazione, da parte della ASL Roma 5, dei due accordi con le deliberazioni del 12 e del 16 ottobre, relative rispettivamente alle aree di Tivoli e Guidonia Montecelio.
Gli atti definiscono i passaggi necessari per procedere con il trasferimento dei beni alla Regione Lazio e consentire successivamente ai due Comuni di acquisire le aree.
Saranno necessari ulteriori interventi tecnici e amministrativi per ricostruire la situazione catastale e patrimoniale dei terreni, individuare le diverse destinazioni e definire le procedure da seguire per ciascuna area.

Il percorso dovrà inoltre garantire la tutela dei beni destinati a uso pubblico e il rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.
L’obiettivo è superare le criticità accumulate nel corso dei decenni, fare chiarezza sulla situazione delle aree e creare le condizioni per una loro gestione ordinata e per nuovi interventi di rigenerazione urbana.
Il miglioramento dei servizi, della qualità degli spazi e delle condizioni di sicurezza rappresenta una prospettiva importante per i residenti e per lo sviluppo dei due territori.
La conclusione dell’iter richiederà ancora ulteriori passaggi, ma il lavoro congiunto della Regione Lazio, della Città di Tivoli e della Città di Guidonia Montecelio ha definito una strada concreta per affrontare una questione rimasta irrisolta troppo a lungo.
Un risultato che apre una nuova fase per le aree interessate e per le comunità che da anni attendono una soluzione.
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
