A Forte Michelangelo un incontro con Ivana Puleo per riflettere su diritti, recupero e reinserimento dei minori dopo il carcere

Prosegue a Civitavecchia “Umani ancora – Incontri di lettura tra memoria e attualità”, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale che mette al centro libri, testimonianze e riflessioni sui temi che attraversano la società contemporanea.
Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 17:00, la Biblioteca della Capitaneria di Porto, presso il Forte Michelangelo, in Calata C. Laurenti 5, ospiterà l’incontro con Ivana Puleo, autrice del libro “Stand by me”, un’opera dedicata alle storie e alle riflessioni che nascono dall’esperienza del carcere minorile.
L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire il tema della detenzione, con particolare attenzione alla condizione dei minori, alla tutela dei diritti e al ruolo della società nel favorire percorsi di responsabilizzazione, nonché di reinserimento.
Ad aprire l’incontro sarà l’Assessora ai Servizi sociali Antonella Maucioni. Interverrà l’avvocato Ugo Patroni Griffi, giurista e docente universitario, mentre la moderazione sarà affidata a Corrado Lancia, garante dei diritti delle persone detenute della città di Civitavecchia.
L’autrice dialogherà inoltre con Stefano Anastasia, garante dei diritti delle persone detenute della Regione Lazio.
«La rassegna “Umani ancora” conferma l’importanza di investire in una proposta culturale capace non solo di coinvolgere la comunità, ma anche di stimolare il pensiero critico.

La lettura ci aiuta a conoscere storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico e a metterci in relazione con esperienze differenti dalla nostra.
Il confronto su “Stand by me” ci invita a considerare la tutela dei diritti e le possibilità di recupero e di reinserimento come questioni che riguardano l’intera società», riferisce l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti.
«Parlare di carcere minorile significa interrogarsi sulle fragilità, sulle opportunità e sulle responsabilità che coinvolgono le persone più giovani. È importante promuovere una riflessione che tenga insieme il rispetto delle regole, la tutela dei diritti e la possibilità di costruire percorsi di cambiamento.
Attraverso la lettura e il dialogo con chi opera in questo ambito possiamo contribuire ad una maggiore consapevolezza collettiva e ad una cultura dell’inclusione», sottolinea l’Assessora ai Servizi sociali Antonella Maucioni.
L’incontro si inserisce nel percorso di “Umani ancora”, che attraverso la voce di autrici e autori affronta temi di interesse civile e sociale, relazionando la memoria con le questioni del presente.
Comune di Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.
