Le due “sorelle d’arte” protagoniste all’Open League Magna Grecia di Taranto. Una famiglia che ha il karate nel DNA e una tradizione sportiva che continua a portare Ladispoli ai vertici nazionali
Due sorelle, due medaglie e una passione per il karate che, in casa Ortu, si tramanda di generazione in generazione.
Susanna e Rebecca Ortu tornano da Taranto con un oro e un bronzo conquistati all’Open League Magna Grecia, confermando ancora una volta il valore della scuola di karate di Ladispoli.
La competizione, disputata dal 25 al 27 settembre al PalaMazzola di Taranto, ha portato sul tatami oltre 1.250 atleti provenienti da tutta Italia, trasformandosi in un banco di prova di grande livello tecnico e agonistico.
A prendersi la scena è stata innanzitutto Susanna Ortu, impegnata nella categoria Cadette -54 kg.

Gara dopo gara, la giovane atleta ladispolana ha superato le avversarie con determinazione e continuità, arrivando fino alla conquista della medaglia d’oro.
Un successo che premia il lavoro svolto e soprattutto una crescita che continua a manifestarsi nelle competizioni più importanti.
Per Susanna il gradino più alto del podio di Taranto rappresenta quindi non soltanto una medaglia da aggiungere alla bacheca, ma un’altra tappa di un percorso agonistico che guarda sempre più in alto.
E sul podio è arrivata anche la sorella Rebecca Ortu, impegnata nella categoria Under 21 -55 kg con i colori del Centro Sportivo Carabinieri.

Per lei è arrivato un bronzo che, considerando ambizioni e qualità dell’atleta, può forse lasciare un pizzico di rammarico.
Ma il dato che conta è un altro: Rebecca continua a essere protagonista nelle competizioni di vertice e a confermare il valore di un percorso che, dopo i numerosi risultati ottenuti nelle categorie giovanili Junior e Under 21, l’ha condotta fino all’ingresso nel prestigioso gruppo sportivo militare.
Dietro le due campionesse c’è inevitabilmente anche papà Francesco Luca Ortu, nome che nel karate italiano non ha bisogno di molte presentazioni.
Ex atleta della Nazionale italiana, titolare azzurro per oltre sedici anni e pluripremiato in competizioni nazionali, europee e mondiali, Ortu ha vestito anche i colori del Centro Sportivo Carabinieri.

Oggi è tecnico della Nazionale Juniores FIJLKAM e mette la propria esperienza a disposizione delle nuove generazioni, allenando i giovani atleti del territorio nella palestra Fitness Suite di Ladispoli, l’ex Gabbiano.
Quella delle sorelle Ortu, però, non è soltanto una storia familiare. È anche il risultato di una rete sportiva che negli anni ha accompagnato la loro crescita.
Un ruolo importante lo ha avuto il Maestro Vincenzo Riccardi del Team Karate Ladispoli, che ha seguito con dedizione il percorso tecnico e sportivo delle ragazze, mentre oggi il Centro Sportivo Carabinieri sostiene Rebecca nella sua esperienza da atleta di alto livello.

L’oro di Susanna e il bronzo di Rebecca riportano così ancora una volta Ladispoli sul podio del karate nazionale.
Una città che nelle arti marziali vanta una tradizione importante e che continua a esprimere atleti capaci di confrontarsi con i migliori d’Italia.
E questa volta il podio racconta anche una storia particolare: quella di due sorelle d’arte cresciute praticamente a pane e karate, figlie di un campione azzurro e oggi protagoniste, ciascuna nel proprio percorso, di una nuova generazione.
A Taranto il risultato parla chiaro: oro Susanna, bronzo Rebecca. In casa Ortu, evidentemente, salire sul tatami è quasi una tradizione di famiglia.
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