Dai banchi dell’opposizione : “L’affidabilità non si misura dalla lunghezza”

Una sfilata decisamente fuori programma ha animato la Sala Garibaldi di Palazzo Madama.
Protagoniste, un gruppo di senatrici del centrosinistra che ha scelto un modo ironico e molto visibile per replicare alle recenti dichiarazioni del vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani, secondo il quale le donne con le gonne lunghe sarebbero più “affidabili”.
E così, per una volta, a dettare il dress code non è stato il protocollo del Senato, ma la voglia di scherzare — e soprattutto di mandare un messaggio politico.
Gonne di ogni tipo e colore, comprese quelle sopra il ginocchio, sono diventate il simbolo di una protesta tutta al femminile.
A partecipare sono state, tra le altre, le senatrici dem Cecilia D’Elia, Susanna Camusso, Simona Malpezzi, Valeria Valente e Cristina Tajani, insieme a Dafne Musolino, Raffaella Paita e Daniela Sbrollini di Italia Viva, Ilaria Cucchi di Avs e Julia Unterberger delle Autonomie.

A spiegare il senso dell’iniziativa è stata Valeria Valente, con una battuta che sintetizza bene lo spirito del flash mob: “Noi non è che ci vestiamo, ci comportiamo o facciamo le nostre scelte per piacere agli uomini, né tantomeno aspettiamo di essere scelte, qualche volta addirittura arriviamo a scegliere gli uomini”.
Il messaggio, insomma, è che la lunghezza della gonna può essere una questione di moda, di gusto o semplicemente di giornata. Ma difficilmente può diventare un metro per stabilire quanto una persona sia affidabile.
Valente ha poi aggiunto, rivolgendosi idealmente a Tajani: “Forse possiamo portarlo al 2026”, ricordando le battaglie delle donne che hanno contribuito a conquistare libertà e diritti.
E in Senato, almeno per qualche minuto, la discussione politica è passata dalle commissioni parlamentari… alle gonne. Con una domanda implicita piuttosto semplice: per giudicare l’affidabilità di una senatrice, sarà più utile leggere quello che dice e quello che fa o dare un’occhiata all’orlo della gonna?
TalkCity.it Redazione




