Assaggia il Lazio porta a Santa Severa vini, olio, formaggi, salumi e specialità delle cinque province
Tre weekend per scoprire, degustare e conoscere il patrimonio agroalimentare del Lazio. È questo l’obiettivo di “Assaggia il Lazio”, l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio e da ARSIAL che dall’11 al 27 settembre trasformerà il Castello di Santa Severa in un punto d’incontro tra produttori, cittadini e visitatori.
Nove le serate previste, distribuite nei weekend dall’11 al 13, dal 18 al 20 e dal 25 al 27 settembre. Al centro dell’iniziativa ci saranno le eccellenze delle cinque province del Lazio, raccontate attraverso produzioni tipiche, vino, olio, cucina e ricerca.
A piazza delle Barrozze, all’interno del Castello di Santa Severa, il pubblico potrà scegliere tra tre percorsi dedicati alle principali espressioni dell’agroalimentare regionale.
“I Pascoli e la Storia” sarà dedicato a salumi e formaggi, mentre “Vigne e Uliveti” accompagnerà i visitatori alla scoperta dei vini a denominazione e dell’olio extravergine di oliva. Il terzo itinerario, “Grani e Farine”, sarà invece dedicato alla pasta, alla pizza e all’arte della panificazione.
Un viaggio nel gusto che punta a valorizzare la varietà e la ricchezza di un territorio dove tradizione e innovazione convivono.

A completare l’esperienza sarà il Food Village, dove saranno protagonisti ortofrutta di stagione, produzioni casearie e norcine, pani, dolci e piatti della tradizione reinterpretati in chiave contemporanea.
Spazio anche all’Enoteca regionale, all’Oleoteca e a un’area dedicata alla mixology territoriale. Ogni serata proporrà inoltre degustazioni, masterclass e cooking show, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino prodotti e tecniche della cucina laziale.
Particolare attenzione sarà riservata al comparto vitivinicolo, con la partecipazione di numerose cantine regionali e la valorizzazione di vitigni come Cesanese, Bellone, Malvasia puntinata, Moscato di Terracina, Aleatico e Maturano.
Per l’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giancarlo Righini, “Assaggia il Lazio” rappresenta un’occasione per avvicinare cittadini e visitatori alla ricchezza delle produzioni regionali e, allo stesso tempo, offrire alle imprese agricole e agroalimentari nuove opportunità di promozione.
Il progetto vuole quindi andare oltre la semplice degustazione, mettendo in relazione il pubblico con chi ogni giorno produce e valorizza le eccellenze del territorio.

Un concetto ribadito anche dal presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa, secondo il quale “Assaggia il Lazio” non è soltanto una vetrina di prodotti, ma il racconto di un sistema agroalimentare capace di custodire le proprie radici e guardare al futuro.
Agricoltori, imprese, ricerca e cucina diventano così parti di un unico racconto, nel quale l’identità del territorio si unisce alla capacità di innovare.
Con “Assaggia il Lazio”, il Castello di Santa Severa diventa dunque per tre weekend una vetrina delle produzioni regionali e un luogo di incontro diretto tra consumatori e produttori.
Un’occasione per conoscere le diverse anime dell’agroalimentare laziale attraverso il vino, l’olio, i formaggi, i salumi, i cereali, la panificazione e la cucina,
ma anche per scoprire il lavoro, le competenze e la ricerca che rendono queste produzioni un patrimonio economico e culturale del territorio.
TalkCity.it Redazione

