“Guerra” è il nuovo spettacolo di “ENEIDE – Teatro della Migrazione”, in scena il 12 settembre alla Sala Raffaello di Roma
Il mito di Virgilio incontra il presente con “Guerra”, il nuovo spettacolo di ENEIDE – Teatro della Migrazione, progetto teatrale interculturale che torna a Roma con la seconda tappa del laboratorio dedicato a giovani performer under 35.
L’appuntamento è per il 12 settembre 2026, alle ore 20 e in replica alle 22, presso la Sala Raffaello di Villa Fiorelli. L’ingresso è libero e gratuito, con prenotazione del posto.
La serata sarà accompagnata da un buffet multiculturale per favorire il dialogo tra artisti e cittadinanza.
Lo spettacolo, con la regia di Matteo Tarasco, rilegge i canti IX e X dell’Eneide, concentrandosi sul conflitto tra Enea e Turno. Due uomini convinti di difendere una ragione giusta, ma destinati a trasformare quella convinzione in una tragedia.
Al centro della narrazione ci sono anche Pallante e Lauso, giovani vittime della guerra e simbolo di tutte quelle vite spezzate prima ancora di poter costruire il proprio futuro.

Attraverso cinque voci, immagini essenziali e una lingua poetica contemporanea, il teatro diventa così una riflessione sul prezzo della violenza e sull’illusione che la guerra possa generare ordine, giustizia o pace.
“Guerra” fa parte di ENEIDE – Teatro della Migrazione, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il percorso coinvolge 30 giovani performer italiani e migranti in un laboratorio intensivo di 45 giorni, trasformando il poema di Virgilio in uno strumento per interrogarsi sulle migrazioni contemporanee e sulle nuove geografie dell’accoglienza.
Dopo “Approdo”, andato in scena il 29 agosto, “Guerra” rappresenta la seconda tappa del progetto, che si concluderà il 26 settembre con “Tregua”.
La guerra raccontata da Virgilio diventa così una domanda rivolta al presente: quante volte ancora chiameremo destino ciò che dovremmo invece chiamare scelta?
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

Sono Ludovica Combina, ho 19 anni e studio lettere moderne mentre lavoro per poter prendere il tesserino da pubblicista.

