Civitavecchia ospita 80 atleti per i Mondiali di Casting tra precisione, tecnica e grandi lanci
Civitavecchia si prepara a vivere una grande festa dello sport internazionale con i Mondiali di Casting, una disciplina spettacolare che porterà in città 14 nazioni e circa 80 atleti.
A raccontare l’organizzazione dell’evento ai microfoni di TalkCity SocialTV è Mauro Campidonico, delegato del sindaco alla pesca sportiva e componente della SD Cannata Riva.
Insieme a Giacomo Catenacci e ai soci dell’associazione, Campidonico ha seguito passo dopo passo la preparazione della manifestazione iniziata lo scorso marzo.
«Ci stiamo lavorando da marzo», spiega, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra necessario per realizzare un evento internazionale di questo livello.
A Civitavecchia sono già stati allestiti i campi di gara e il villaggio destinato agli atleti delle diverse nazioni. Al Moretti-Lamarmora si svolgono le prove di precisione, dove i concorrenti utilizzano canne, filo di nylon e piccoli piombi per colpire bersagli posti a distanza.
Le immagini mostrate durante l’intervista restituiscono tutta la difficoltà della disciplina: atleti capaci di centrare ripetutamente i bersagli dimostrano come nel Casting siano fondamentali tecnica, concentrazione e precisione.

Tra le specialità c’è anche quella legata al lancio con la mosca, con gli atleti impegnati a raggiungere specifici bersagli. Un’attività che, secondo Campidonico, può rappresentare anche un ottimo punto di partenza per chi vuole avvicinarsi alla pesca sportiva.
L’obiettivo dell’associazione è infatti quello di portare il Casting a Civitavecchia anche dopo la conclusione dei Mondiali, coinvolgendo soprattutto bambini e ragazzi.
Alcune attività vengono già proposte nelle scuole e durante gli appuntamenti sportivi cittadini, insieme al progetto “Pesca senza barriere”.
L’idea è creare in futuro uno spazio dove poter praticare queste discipline con attrezzature messe a disposizione dall’associazione. Per le prove di precisione, inoltre, non sono necessari grandi impianti: potrebbe essere sufficiente una palestra o un campo sportivo adeguatamente attrezzato.
Ma i Mondiali di Casting non saranno soltanto gare. Civitavecchia vuole coinvolgere direttamente cittadini e visitatori attraverso una serie di appuntamenti collaterali.
Il primo momento particolarmente suggestivo è la sfilata delle nazioni, prevista alle 18 in Piazza degli Eroi. Gli atleti sfileranno con le bandiere dei Paesi partecipanti fino al Comune.

Una scelta voluta dall’organizzazione e dall’amministrazione per portare l’evento fuori dai campi sportivi e nel cuore della città, permettendo ai cittadini di conoscere gli atleti e scoprire una disciplina ancora poco conosciuta.
Le gare inizieranno al Moretti-Lamarmora con le prove di precisione. Successivamente, giovedì e venerdì, gli atleti si sposteranno al campo volo di San Giorgio per il Fly Casting, specialità che richiede un campo di circa 250 metri e prevede l’utilizzo di piombi fino a diverse decine di grammi.
Al termine delle singole prove verranno premiati i primi tre classificati, con podio e inno nazionale del vincitore, proprio come nelle grandi competizioni internazionali.
Campidonico sottolinea anche come il Casting sia uno sport a tutti gli effetti, nel quale contano non soltanto la capacità di lancio, ma anche postura, equilibrio, concentrazione e pazienza. Per questo può essere praticato anche da chi non ha mai pescato.
L’evento rappresenta inoltre una importante occasione per promuovere Civitavecchia a livello internazionale. Gli atleti sono arrivati da diversi Paesi europei e tra i partecipanti c’è anche un atleta giapponese accompagnato dalla propria famiglia.

«Vogliamo che quando partono da qua abbiano un bel ricordo di Civitavecchia», racconta Campidonico, spiegando come l’organizzazione stia lavorando per garantire alle delegazioni la massima accoglienza.
L’obiettivo è quindi duplice: ospitare nel migliore dei modi i Mondiali di Casting e lasciare agli atleti un ricordo positivo della città, così che possano portare Civitavecchia con sé anche una volta tornati nei propri Paesi.
Per l’associazione, però, la manifestazione rappresenta soprattutto un punto di partenza.
L’ambizione è far crescere il Casting a Civitavecchia, avvicinare i giovani a questa disciplina e, magari, riuscire un giorno a vedere sul palcoscenico internazionale anche qualche atleta nato e cresciuto in città.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

