Al CineVillage Roma, sul Lungotevere di Pietra Papa, una serata dedicata allo spettacolo, alla comicità e al cinema. Sul palco il talkshow condotto da Alessandro Cunsolo, con la supervisione di Riccardo Ferrero
È stata una serata all’insegna dello spettacolo, del cinema e della comicità quella di domenica 16 agosto al CineVillage Roma, sul Lungotevere di Pietra Papa, dove è andato in scena il talkshow “Mondo Spettacolo”, condotto da Alessandro Cunsolo e organizzato con la supervisione di Riccardo Ferrero.
Un appuntamento che ha riunito sul palco personalità provenienti da mondi diversi dello spettacolo, creando un confronto tra cinema, comicità, musica e cultura dell’intrattenimento.
Ospiti della serata sono stati Massimiliano Buzzanca, che ha presentato il suo libro “Ma che sei il figlio di Lando?”, il comico e cabarettista Alessandro Serra, l’attrice Francesca Stajano Briganti, il critico cinematografico Massimiliano Serriello e la musicista Eugenia Tamburri.

A fare da filo conduttore della serata, la capacità dello spettacolo di raccontare la società contemporanea, alternando momenti di approfondimento e intrattenimento.
Un ruolo centrale lo ha avuto naturalmente la comicità, affrontata non soltanto come strumento per divertire, ma anche come forma di lettura della realtà.


Particolarmente interessante, in questo senso, la riflessione di Massimiliano Serriello sull’utilità della comicità oggi. Il critico ha sottolineato come la grande comicità sia capace di produrre una sorta di “effetto terapeutico”: la risata nasce dalla pancia, ma contemporaneamente può mettere in moto la mente e spingere a riflettere.
Secondo Serriello, il passaggio dalla comicità costruita sul talento, sull’ingegno e sulla capacità di cogliere il ridicolo della realtà a una comicità sempre più legata ai fenomeni televisivi e ai reality rischia di impoverire proprio questa funzione.
La vera ironia, ha spiegato, nasce anche dalla capacità di ridere dei propri difetti prima ancora che siano gli altri a farlo, trasformando l’autoironia in una forma di intelligenza e, allo stesso tempo, in uno scudo contro le critiche e le pressioni del successo.
Una distinzione netta, dunque, tra una comicità fatta di talento, tempi, intelligenza e capacità di osservazione e un semplice rumore di fondo destinato soltanto a strappare una risata momentanea.

Una riflessione che ha trovato spazio all’interno di un talkshow capace di guardare allo spettacolo non soltanto come intrattenimento, ma anche come strumento per interpretare il presente.
A completare l’atmosfera della serata è stata la musica, con l’accompagnamento di Ezio Natale, che ha fatto da elegante sottofondo ai diversi momenti dell’appuntamento.
Il CineVillage Roma si conferma così anche in questa occasione uno spazio capace di ospitare iniziative che mettono insieme cinema, cultura e spettacolo, offrendo al pubblico occasioni di incontro con artisti, professionisti e protagonisti del mondo dell’intrattenimento.
TalkCity.it Redazione

