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La Rete punta a unire imprese, turismo e territorio per valorizzare Cerveteri e accedere ai fondi della Regione Lazio

Il Comune di Cerveteri chiama a raccolta le attività economiche del territorio per avviare la costituzione di una nuova Rete di Imprese, con l’obiettivo di partecipare al bando 2026 della Regione Lazio e ottenere un finanziamento fino a 80mila euro destinato allo sviluppo del territorio.
L’appuntamento è fissato per giovedì 9 luglio 2026 alle ore 16.00, con la possibilità di partecipare sia in presenza, presso la Sala Giunta del Municipio in piazza Risorgimento 3, sia online.
La futura Rete di Imprese nasce con l’obiettivo di creare un progetto condiviso capace di mettere in connessione il patrimonio storico e archeologico di Cerveteri con la campagna e la costa, promuovendo un modello di sviluppo basato sul turismo lento, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.
Tra i punti di forza della Rete figurano la Necropoli Etrusca della Banditaccia, patrimonio UNESCO, la rete dei sentieri e degli itinerari cicloturistici, le aziende agricole e le loro attività multifunzionali, i prodotti De.C.O., le produzioni certificate,
oltre alle imprese del commercio, dell’artigianato, della ricettività e della ristorazione. Spazio anche alle guide turistiche, agli operatori sportivi e balneari e a tutte le realtà che promuovono esperienze outdoor e attività legate al mare.
L’iniziativa punta a favorire nuove collaborazioni tra le imprese del territorio attraverso visite aziendali, degustazioni, laboratori, escursioni, percorsi culturali ed esperienze in bicicletta, creando un’offerta turistica integrata che colleghi il patrimonio etrusco con il paesaggio rurale e la costa.

Tra le azioni previste dalla Rete di Imprese rientrano la realizzazione di un portale web dedicato, una mappa digitale, un calendario condiviso degli eventi, la creazione di itinerari turistici,
la promozione delle imprese aderenti e dei prodotti De.C.O., campagne di comunicazione, partecipazione a fiere di settore e lo sviluppo di servizi comuni di informazione, accoglienza e prenotazione.
Per candidare il progetto sarà necessario coinvolgere almeno 25 attività economiche con sede o unità operativa nel Comune di Cerveteri.
Possono aderire aziende agricole, agriturismi, strutture ricettive, attività commerciali e artigianali, ristoranti, bar, imprese turistiche, culturali, sportive, balneari, professionali e di servizio, purché iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.
Il Comune precisa che la partecipazione all’incontro è completamente gratuita e non comporta alcun impegno economico né l’adesione automatica alla futura Rete di Imprese.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati il bando regionale, i requisiti richiesti, le prime idee progettuali e le modalità per manifestare il proprio interesse.
Sarà inoltre possibile avanzare proposte, servizi ed esperienze da inserire nel programma della futura Rete, contribuendo così alla costruzione di un progetto condiviso per la crescita economica e turistica di Cerveteri.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione


