
Il Presidente Raffaele Latrofa: “Da adesso piena operatività per l’Ente”

L’AdSP MTCS (Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale) archivia ufficialmente lo stato di crisi.
Il Comitato di gestione dell’Ente ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera che chiude il procedimento avviato nel 2021 durante la fase più critica della pandemia da Covid-19.
Si tratta di un passaggio di grande rilievo amministrativo e istituzionale, che restituisce piena operatività all’Autorità di Sistema Portuale e apre una nuova fase per i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

La decisione è arrivata dopo la relazione tecnico-amministrativa istruttoria e il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, che hanno certificato il superamento delle condizioni che avevano determinato lo stato di crisi dell’Ente.
La delibera sarà ora trasmessa ai Ministeri vigilanti e alla Corte dei Conti, mantenendo comunque alta l’attenzione sul monitoraggio delle entrate e delle spese.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di questa delibera – ha dichiarato il presidente dell’AdSP MTCS, Raffaele Latrofa – perché si chiude una procedura che per anni ha gravato sull’Ente, limitando in alcuni casi la capacità di intervento su aspetti fondamentali come organico e regolamenti”.

Latrofa ha sottolineato come la chiusura della crisi rappresenti il risultato di un lavoro di squadra interno all’Autorità portuale: “Questo risultato è frutto dell’impegno dei dipendenti dell’Ente. Oggi l’AdSP MTCS può guardare avanti con maggiore solidità, responsabilità e capacità gestionale”.
Nel corso della seduta, il Comitato di gestione ha approvato anche altri provvedimenti strategici per il sistema portuale.
Tra questi, la revisione della concessione di Roma Cruise Terminal e l’avvio dell’istruttoria tecnica per l’allungamento e la rettifica delle banchine 16 e 18, considerate opere fondamentali per il futuro del comparto crocieristico.

Approvato inoltre il Piano dell’organico del porto 2026-2028, che coinvolge complessivamente 1.023 lavoratori tra Civitavecchia e Gaeta, con l’obiettivo di monitorare fabbisogni, turnover e necessità formative.
Via libera infine anche alle autorizzazioni ex articolo 16 della legge 84/1994 e ai relativi canoni per il 2026 nei porti del sistema, oltre a una serie di provvedimenti demaniali e concessori destinati agli operatori portuali e alle attività produttive.
TalkCity.it Redazione








