
Abbonati storici chiedono confronto sulla programmazione culturale e rilancio degli spettacoli. Luca Grossi: “Problema da non sottovalutare”

Una lettera firmata da alcuni abbonati storici del Teatro Traiano è stata consegnata all’assessore alla Cultura e vice sindaco di Civitavecchia, Stefania Tinti, con l’obiettivo di aprire un confronto urgente sulla programmazione culturale cittadina.
L’iniziativa è nata durante l’ultimo weekend, subito dopo gli spettacoli in scena a Corso Centocelle, e chiede incontri rapidi per discutere della qualità delle rappresentazioni e pianificare un rilancio in vista della prossima stagione.
Gli abbonati sottolineano che, in caso di mancato riscontro, potrebbero decidere di non rinnovare i propri abbonamenti, ponendo un campanello d’allarme sulla relazione tra il Teatro Traiano e il pubblico storico che da anni sostiene la scena culturale cittadina.

Il consigliere comunale Luca Grossi ha commentato le proteste, ribadendo come la questione confermi l’urgenza di un rafforzamento del ruolo del Comune nella programmazione culturale.
La mozione presentata dal consigliere propone strumenti di verifica pubblica dei risultati delle stagioni teatrali, il coinvolgimento delle scuole e delle realtà associative del territorio e l’introduzione di indicatori per misurare l’impatto culturale e sociale delle attività.

Grossi ha sottolineato che il problema non riguarda soltanto il numero degli spettacoli, ma la qualità complessiva dell’offerta culturale proposta ai cittadini e il rapporto con chi da anni frequenta il Teatro Traiano, contribuendo a farne un punto di riferimento culturale per Civitavecchia.
Il consigliere auspica un confronto serio e trasparente tra amministrazione e cittadini, partendo proprio dalle criticità emerse pubblicamente, per garantire una programmazione culturale all’altezza della storia e del prestigio della città.
TalkCity.it Redazione







