Dopo la chiusura per frane di febbraio, la SP 12/b Anguillara Settevene Palo torna percorribile tra Anguillara e Trevignano. La viabilità però resta limitata dal semaforo

La SP 12/b Anguillara Settevene Palo torna percorribile, ma solo parzialmente. Da martedì 3 marzo 2026 la strada che collega Anguillara Sabazia e Trevignano Romano è stata riaperta con senso unico alternato regolato da semaforo.
La decisione arriva dopo circa un mese di chiusura causata da frane e smottamenti che avevano reso necessario un intervento urgente di messa in sicurezza.
La riapertura riguarda una parte della SP 12/b Anguillara Settevene Palo compresa tra il chilometro 4+500 e il chilometro 5+200 circa. In precedenza la chiusura aveva interessato un tratto più ampio della strada, tra il km 4+000 e il km 6+823.

L’ordinanza è stata emessa dal Dipartimento Viabilità della Città metropolitana di Roma Capitale, che ha autorizzato la riapertura dopo le verifiche tecniche sul versante interessato dagli smottamenti.
Prima della riapertura gli operai hanno rimosso il materiale franato sulla carreggiata e hanno tagliato alcune alberature considerate pericolanti.
Inoltre sono state installate barriere New Jersey con una rete di contenimento sul versante per ridurre il rischio di nuovi distacchi di terreno.

Solo dopo questi interventi e dopo i pareri tecnici sulla stabilità dell’area è stato possibile riaprire il collegamento, anche se in modo parziale.
La chiusura della SP 12/b Anguillara Settevene Palo nelle settimane scorse aveva creato disagi diffusi tra i residenti del lago di Bracciano.
Molti lavoratori e studenti hanno dovuto utilizzare percorsi alternativi più lunghi, con tempi di viaggio aumentati soprattutto nelle ore di punta. Per questo la Città metropolitana ha accelerato i lavori per restituire almeno una parte della viabilità.

La SP 12/b Anguillara Settevene Palo rappresenta infatti uno dei collegamenti più diretti tra i comuni del lago. Quando questa strada si interrompe, l’intero sistema di spostamenti locali entra in difficoltà. Le alternative esistono, ma allungano i percorsi e spostano traffico su strade meno attrezzate.
La riapertura con senso unico alternato riduce quindi i disagi, ma non risolve del tutto il problema. Le strade che attraversano i versanti collinari del territorio restano vulnerabili a piogge intense e movimenti del terreno.
Ogni frana riporta alla stessa domanda per chi vive qui: quanto è fragile la viabilità che collega i comuni del lago e quanto sarà necessario investire per renderla davvero stabile nel tempo.

Dino Tropea TalkCity.it Anguillara Sabazia
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza.
Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale.
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