La Regione Lazio accelera su ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico con il Rome Technopole, nuovo hub strategico per università, imprese e innovazione

«Il Rome Technopole è il progetto simbolo della strategia di sviluppo adottata dalla Regione Lazio: una visione di sistema che connette ricerca, università e imprese. Un grande polo dell’innovazione tecnologica sul quale investiremo oltre 20 milioni di euro».
Lo ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, nel corso del sopralluogo al cantiere del Rome Technopole in località Pietralata, a Roma.
All’incontro hanno partecipato la presidente della Fondazione Rome Technopole e rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni,
la direttrice della Fondazione Rome Technopole Sabrina Saccomandi, l’assessore del Comune di Roma Ornella Segnalini e il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo.

La posa della prima pietra è avvenuta il 19 dicembre 2025, a seguito della stipula del protocollo d’intesa tra Regione Lazio e Fondazione Rome Technopole.
L’impegno della Regione per il completamento e la realizzazione del primo lotto del polo di ricerca si è concretizzato attraverso un finanziamento di 6.331.709 euro.
A queste risorse si aggiunge una dotazione finanziaria a partire da ulteriori 15 milioni di euro destinati alla realizzazione del secondo lotto.

I fondi rientrano nella strategia regionale per la ricerca e l’innovazione tecnologica e sono finanziati nell’ambito del Programma regionale FESR 2021–2027, integrando l’investimento di 110 milioni di euro previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«Stiamo seguendo con attenzione lo stato di avanzamento dei lavori. Per finalizzare al meglio le progettualità è stato istituito un tavolo istituzionale permanente, per monitorare puntualmente il cronoprogramma. L’obiettivo è inaugurare il primo lotto entro 12 mesi», ha precisato Roberta Angelilli.
Sul fronte della competitività e del trasferimento tecnologico, il bilancio europeo della prossima programmazione prevede a partire dal gennaio 2028 un impegno di 400 miliardi di euro. «Il Lazio vuole essere protagonista di questa nuova programmazione.

La prossima settimana saremo a Bruxelles per incontrare il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto.
Nel frattempo, tra il 2026 e il 2027 la Regione metterà a disposizione del sistema produttivo 1 miliardo e 400 milioni di euro.
In particolare, per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione, sono state lanciate due misure dedicate a start up e ricerca, per un valore complessivo di 15 milioni di euro,
con l’obiettivo di incentivare nuove iniziative imprenditoriali basate su tecnologie deep tech, sostenendo anche team di ricerca», ha aggiunto la vicepresidente Roberta Angelilli.

«Intendiamo inserire questa grande infrastruttura di ricerca a servizio delle imprese nel circuito degli hub di eccellenza a livello europeo, con un’attenzione particolare alla farmaceutica e all’aerospazio, due comparti trainanti del Lazio», ha concluso la vicepresidente Roberta Angelilli.
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
