In diretta a TalkCity WebRadio… dalla costruzione dello swing su misura al metodo AimPoint, passando per Swing & Ladies e la formazione dei maestri: la visione moderna di un maestro PGA
Nella puntata del 16 febbraio 2026 di Swing – Capitale Golf, Roma e Provincia, Francesca Alvi e Marco Caponi hanno ospitato Andrea Zanardelli, maestro PGA tra i riferimenti più innovativi della didattica italiana.
Un confronto ampio che ha toccato formazione, tecnologia, putting, golf femminile e prospettive future del movimento.
Zanardelli ha raccontato di aver iniziato a giocare a 16 anni, senza immaginare che il golf sarebbe diventato la sua professione.
Dopo le prime lezioni con Romolo Giglioni, ha intrapreso un percorso in parte autodidatta, fondato su studio, analisi tecnica e approfondimento scientifico del gesto.
Durante gli anni di architettura ha maturato la scelta definitiva: trasformare la passione in mestiere e dedicarsi completamente all’insegnamento.
Il cuore della sua filosofia è chiaro: non esiste uno swing standard. Il golf moderno ha superato l’idea puramente estetica del movimento per concentrarsi su efficienza ed efficacia.
Corpi diversi richiedono soluzioni diverse, e il compito del maestro è costruire uno swing su misura, capace di valorizzare le caratteristiche biomeccaniche e attitudinali di ciascun giocatore.
In questo processo la tecnologia assume un ruolo determinante. L’occhio del maestro resta importante, ma non basta.
Launch monitor, analisi tridimensionali e pedane di forza consentono di misurare parametri invisibili e di intervenire con precisione oggettiva.
Anche pochi millimetri di differenza nell’impatto possono modificare radicalmente il volo della palla.
La didattica moderna, secondo Zanardelli, si fonda proprio sull’integrazione tra osservazione e dati.
Tra le figure che hanno maggiormente influenzato la sua visione ha citato Chuck Cook, pioniere nell’utilizzo della tecnologia applicata allo swing già dagli anni ’80.
Di Cook apprezza l’approccio razionale e la capacità di non imporre un modello unico, ma di adattare principi solidi alle caratteristiche individuali dell’atleta, dimostrando che non esiste uno schema vincente universale.
Ampio spazio è stato dedicato al putting, spesso determinante nello score finale. Tecnicamente semplice ma psicologicamente complesso, richiede precisione nella lettura delle pendenze e gestione della pressione.
Zanardelli ha illustrato anche l’applicazione del metodo AimPoint, sistema che aiuta a interpretare correttamente le inclinazioni del green attraverso la percezione dell’equilibrio e riferimenti oggettivi.
Ridurre l’errore di lettura significa aumentare fiducia e ripetibilità del gesto. Un altro capitolo importante è stato Swing & Ladies, progetto dedicato al golf femminile. Uomini e donne presentano differenze biomeccaniche significative, in particolare nella gestione di mani e polsi.
Adattare la tecnica valorizzando mobilità, velocità del bacino e caratteristiche individuali consente di ottenere impatti più solidi e naturali, favorendo una crescita efficace e sostenibile.
Importante anche il tema del fitting: un’attrezzatura non adatta può rendere più difficile l’apprendimento e generare compensazioni tecniche sbagliate.
Sapere che il bastone è davvero adatto alle proprie caratteristiche, ha sottolineato, dà fiducia e responsabilizza il giocatore.
Guardando al futuro, Zanardelli auspica un golf capace di evolversi senza snaturarsi.
Ritiene fondamentale investire nella formazione dei maestri e creare strutture accoglienti per le famiglie, perché è nella dimensione condivisa che nasce una passione duratura.
Il golf non ha bisogno di essere mascherato o semplificato artificialmente: va raccontato e reso normale, conosciuto per quello che è – uno sport complesso, ma straordinariamente affascinante.
Per chi desidera approfondire il suo metodo, Andrea Zanardelli opera presso la sua accademia tecnologica a Brescia ed è attivo anche online attraverso la piattaforma didattica Accademia Online Golf, dove propone percorsi formativi e contenuti dedicati alla crescita tecnica dei giocatori di ogni livello.
Informazioni e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.zanardelligolf.com.
Francesca Alvi – TalkCity.it Redazione

