Il capogruppo di Noi Moderati in Consiglio Capitolino: “Presentata proposta di delibera su reinserimento occupazionale detenuti ed ex detenuti in società partecipate di Roma Capitale”
Presentata oggi presso la sede del gruppo consiliare capitolino Noi Moderati la proposta di delibera a firma del capogruppo Marco Di Stefano che ha per oggetto il reinserimento occupazionale di persone detenute a fine pena ed ex detenute nelle società partecipate di Roma Capitale.
La proposta mira a promuovere politiche pubbliche integrate che favoriscano l’accesso al lavoro di soggetti in condizione di fragilità sociale, quali appunto detenuti ed ex detenuti, come potente strumento di inclusione sociale, riduzione della recidiva e conseguente rafforzamento della sicurezza urbana.
“Dopo un sopralluogo effettuato qualche tempo fa con alcuni colleghi consiglieri presso il carcere di Rebibbia” ha dichiarato Di Stefano “ho avuto modo di toccare con mano le condizioni terribili in cui vivono i detenuti negli istituti penitenziari romani, in celle sovraffollate e privati di ogni dignità.
Eppure le carceri dovrebbero essere luoghi di recupero e riabilitazione, non solo di pena”.
“La mia proposta, che arriverà al voto in Assemblea Capitolina” ha spiegato l’esponente di Noi Moderati “vuole offrire una chance alle persone detenute che abbiano quasi terminato di scontare la loro pena
e manifestino la volontà di essere reintegrate nella società, ed ex detenute, che vanno accompagnate alla ripresa di un percorso di normalità.
Vogliamo coinvolgere le società partecipate di Roma Capitale attraverso la valutazione della possibile attivazione di percorsi di inserimento lavorativo rivolti a queste persone, nel rispetto della normativa vigente e senza riserve di posti o titoli preferenziali automatici;
le società che intendessero aderire potranno avere accesso alle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla Legge 193 del 26 giugno 2000.
Ogni società potrà decidere liberamente se aderire alle Linee Guida allegate alla delibera, valorizzando il merito e offrendo un’opportunità di reinserimento lavorativo e sociale a soggetti che, se pure hanno sbagliato, hanno pagato per il loro errore.
Questi vanno in qualche modo integrati nella nostra comunità, anche al fine di prevenire eventuali possibile recidive, e di favorire così, di fatto, maggior sicurezza nella nostra città”.
Noi Moderati Roma Capitale
Riceviamo e pubblichiamo.

