Site icon TalkCity.it

Roma cronaca. Base di spaccio scoperta grazie a YouPol

Banda specializzata a inondare case di letame e a spurgarle

Polizia arresta membri della banda dello spurgo (Commons.wikimedia.org) - Talkcity.it

Ordinativi via chat, due arresti. Sequestrati oltre 1,5 kg di droga

Un semplice click sull’app YouPol ha permesso alla Polizia di Stato di smantellare una vera e propria centrale di spaccio a conduzione domestica, attiva in un appartamento di via Ostiense.

Due uomini, di 36 e 43 anni, entrambi di origini tunisine, sono stati arrestati al termine di un’operazione lampo condotta dagli agenti del Commissariato Colombo.

Sequestrati oltre un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti tra hashish e cocaina, oltre a mille euro in contanti.

L’indagine è partita da una segnalazione anonima giunta tramite l’applicazione YouPol, che indicava un sospetto traffico di droga all’interno di uno stabile della zona.

In poche ore di appostamenti, i poliziotti hanno riscontrato un continuo via vai di clienti: ingressi rapidi, soste di pochi minuti e uscite con in mano le dosi appena acquistate.

Il quadro è apparso subito chiaro quando uno degli acquirenti è stato fermato e trovato in possesso di hashish. A quel punto è scattato il blitz.

Sulla porta dell’appartamento è stato intercettato il pusher incaricato delle consegne, mentre l’altro complice ha tentato una fuga rocambolesca lanciandosi dalla finestra con una busta contenente un ingente quantitativo di droga.

Dopo un breve inseguimento e un tentativo di resistenza, l’uomo è stato bloccato: addosso aveva 1 chilo e 400 grammi di hashish.

All’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto ulteriore sostanza stupefacente, suddivisa in panetti marchiati con simboli di dolciumi e in dosi singole occultate tra scatole di scarpe e barattoli di chewing gum.

Sequestrati anche circa 1.000 euro in banconote di piccolo e medio taglio, il materiale per il confezionamento e due block notes con le liste dei clienti e i relativi ordinativi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli ordini venivano gestiti tramite applicazioni di messaggistica istantanea, mentre le consegne avvenivano direttamente nell’appartamento, trasformato in una vera e propria base operativa per lo spaccio.

Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il quarantatreenne dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la convalida del fermo presso il Tribunale di Piazzale Clodio, i due sono stati condotti in carcere.

Come previsto dalla legge, si precisa che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

TalkCity.it Redazione

Exit mobile version