In riferimento alle dichiarazioni del consigliere regionale Alessio D’Amato sui farmaci, l’Amministrazione regionale precisa quanto segue
<<Ancora una volta il capogruppo D’Amato fa allarmismo e disinformazione, a discapito del diritto dei cittadini a ricevere notizie corrette.
Ricordiamo, infatti, che, tra le facoltà di una Regione (compreso il Lazio) non c’è la possibilità di decidere arbitrariamente il pagamento di un farmaco.
La classificazione dei medicinali e i relativi rimborsi sono decisi a livello nazionale dall’Agenzia italiana del farmaco.
La Regione Lazio ha il dovere, invece, di garantire che l’erogazione avvenga secondo i criteri di appropriatezza, assicurando, allo stesso tempo, che le risorse pubbliche siano usate con efficienza e oculatezza nell’interesse della salute pubblica.
Pertanto, la Regione Lazio non “aumenta la spesa a carico del cittadino” – come erroneamente sbandierato dal megafono D’Amato – anche perché non rientra tra le sue competenze.
L’appropriatezza prescrittiva e la de-prescrizione sono strumenti di monitoraggio a tutela della salute pubblica e dei corretti stili di vita del cittadino.
La salute, solo per fare un esempio, non viene garantita con l’aumento del numero di pillole da assumere, ma attraverso una cura corretta in base alla diagnosi.
Le accuse rivolte da D’Amato al presidente Rocca e alla Giunta regionale sono, per l’ennesima volta, destituite di ogni fondamento e totalmente fantasiose.>>
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.

