Il 15 febbraio il Carnevale Ladispoli 2026 trasforma viale Italia in una street parade musicale guidata dalla banda “La Ferrosa”. Ecco cosa succede e perché conta.
Il Carnevale del Litorale Laziale si arricchisce di quello di Ladispoli 2026. L’evento porta la musica in strada e ridisegna il centro cittadino.
Domenica 15 febbraio alle ore 16:00 la street parade partirà da Piazzale Roma e attraverserà viale Italia fino a Piazza Rossellini.
L’Amministrazione comunale invita scuole, associazioni e cittadini a partecipare attivamente. Non solo spettatori, dunque, ma parte integrante della sfilata.
A guidare il corteo sarà la banda musicale comunale “La Ferrosa”, nata nel 1970 insieme al Comune di Ladispoli e da oltre cinquant’anni presenza stabile nella vita pubblica cittadina.
Non è solo una formazione musicale, ma un punto di riferimento culturale che accompagnerà l’apertura della parata, dando ritmo al percorso e collegando il Carnevale Ladispoli 2026 alla memoria collettiva della città.
Accanto a La Ferrosa sfileranno tre street band con linguaggi diversi. La Miwa Cartoon Street Band porterà sonorità ispirate al mondo dei cartoni animati, creando un’atmosfera colorata e coinvolgente. Lesto Funky proporrà energia disco dance anni ’90, mentre Cambria Funky Style accompagnerà il corteo con sonorità funky in chiave vintage.
La sfilata si articolerà in sezioni tematiche. Ogni gruppo musicale guiderà un segmento del corteo, invitando il pubblico a scegliere un tema per il proprio costume e a unirsi alla parata.
L’evento nasce su proposta dell’Associazione Cantieri Etnici, ideatrice del festival “Via Di Banda”, manifestazione itinerante di street band internazionali giunta alla dodicesima edizione.
La collaborazione inserisce Ladispoli in una rete culturale che valorizza la musica dal vivo come strumento di rigenerazione urbana.
Il Carnevale Ladispoli 2026 non si limita quindi all’intrattenimento. Trasforma viale Italia in un palcoscenico a cielo aperto e riporta la comunità nello spazio pubblico.
Quando una città sceglie la strada come luogo di festa, sceglie anche di rafforzare il senso di appartenenza. La musica crea coesione, ma la partecipazione la rende visibile.
Resta una domanda concreta: quanta energia collettiva può generare un pomeriggio condiviso nel cuore della città?
Dino Tropea TalkCity.it Ladispoli

