La S.P. 12/b Anguillara Settevene Palo I resta chiusa per frane dopo il maltempo. La Città metropolitana conferma i lavori in corso, ma non indica una data di riapertura.
La S.P. 12/b Anguillara Settevene Palo I resta chiusa al traffico. La strada provinciale che collega Trevignano Romano ad Anguillara Sabazia continua a essere interdetta dopo i gravi smottamenti provocati dalle recenti piogge intense.
La conferma arriva da una comunicazione ufficiale della Città metropolitana di Roma Capitale, pubblicata il 16 febbraio 2026.
L’ente spiega che lungo il tracciato si sono verificati cedimenti e frane diffusi su più chilometri. In alcuni punti il materiale franoso ha invaso completamente la carreggiata.
La chiusura non riguarda quindi un intervento ordinario. Si tratta di un’operazione di messa in sicurezza legata a eventi meteorologici definiti eccezionali.
Le imprese incaricate stanno lavorando alla rimozione dei detriti e alla stabilizzazione dei versanti. Tuttavia, al momento, non è indicata una data certa per la riapertura.
La S.P. 12/b Anguillara Settevene Palo I rappresenta un collegamento strategico tra i due comuni del lago. La sua chiusura obbliga residenti e pendolari a percorsi alternativi più lunghi, con aumento dei tempi di percorrenza e impatto diretto sulla mobilità quotidiana.
Il comunicato istituzionale sottolinea che i lavori procedono senza interruzioni e che l’obiettivo prioritario resta la sicurezza. La strada riaprirà solo quando saranno garantite condizioni strutturali adeguate.
Dal punto di vista amministrativo la procedura appare chiara. La chiusura preventiva tutela gli automobilisti e riduce il rischio di incidenti in un’area resa instabile dalle frane.
Tuttavia, dal punto di vista pratico, la prolungata interruzione incide sulla vita economica e sociale del territorio.
La vicenda riporta al centro un tema più ampio. Il lago di Bracciano è un’area con criticità idrogeologiche note.
Le piogge intense degli ultimi mesi hanno messo sotto pressione infrastrutture già esposte a fenomeni di dissesto. Quando le frane interrompono collegamenti fondamentali, il problema non è solo viabilistico. È strutturale.
La domanda che resta aperta non riguarda solo quando riaprirà la S.P. 12/b Anguillara Settevene Palo I, ma quali interventi di prevenzione e consolidamento verranno pianificati per ridurre il rischio che situazioni simili si ripetano.
Perché in territori fragili la manutenzione ordinaria non basta. Serve una strategia di lungo periodo che tenga insieme sicurezza, prevenzione e continuità dei collegamenti.
E su questo punto la comunità locale attende risposte concrete.
Dino Tropea TalkCity.it Anguillara Sabazia

