Aeroporti di Roma. Collocato con successo il nuovo Sustainability-Linked Bond da 500 milioni
Redazione
Forte interesse internazionale e ordini superiori a tre volte l’importo offerto
Si è chiuso con successo il collocamento del nuovo Sustainability-Linked Bond (SLB) da 500 milioni di euro di Aeroporti di Roma, operazione che lega direttamente il costo del debito al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali.
L’emissione, riservata a investitori istituzionali, ha una durata di 8 anni con scadenza febbraio 2034 e prevede il rimborso in un’unica soluzione.
La cedola annua a tasso fisso è pari al 3,625%, con prezzo di emissione fissato a 99,530% e rendimento effettivo a scadenza del 3,694%.
Il regolamento è previsto per il 17 febbraio e il titolo sarà quotato presso la Borsa irlandese. Atteso un rating in linea con quello della società: “Baa1” (Moody’s), “BBB-” (Standard & Poor’s) e “BBB” (Fitch).
ADR, società del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli scali di Fiumicino e Ciampino, consolida così una strategia finanziaria sempre più orientata alla sostenibilità: con questa operazione, la quota di debito “ESG-labelled” supera il 78% del totale.
Dopo il Green Bond inaugurale del 2020 e i tre Sustainability-Linked Bond emessi nel 2021 (prima società aeroportuale al mondo a farlo), nel 2023 e nel 2025,
il nuovo collocamento conferma la credibilità del credito ADR sui mercati internazionali. Oltre l’80% del bond è stato sottoscritto da investitori esteri, con un forte apprezzamento da parte degli operatori specializzati in investimenti ESG.
L’operazione finanzia il rilevante piano di investimenti del sistema aeroportuale romano. Negli ultimi dieci anni ADR ha investito oltre 3 miliardi di euro; per il 2026 sono previsti investimenti superiori a 400 milioni, in linea con il 2025.
Un impegno coerente con il Piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, interamente autofinanziato, che punta a rafforzare la capacità dello scalo di gestire flussi di traffico in costante crescita.
Il “Leonardo da Vinci” di Fiumicino si conferma infatti tra gli hub europei con la crescita più dinamica e tra i primi dieci aeroporti al mondo per connettività.
Nel 2025 ha registrato il record storico di passeggeri, consolidando il ruolo strategico della Capitale nel sistema dei trasporti internazionale.
“La nuova emissione – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Marco Troncone – testimonia la solidità della strategia di Sustainable Financing di ADR, accolta con crescente favore dai mercati internazionali.
La fiducia degli investitori conferma la credibilità del potenziale di sviluppo futuro del sistema aeroportuale della Capitale e la capacità di Aeroporti di Roma di coglierlo al meglio”.
Il bond collega il costo del debito al raggiungimento di precisi Sustainability Performance Targets (SPTs):
Net Zero al 2030 per le emissioni Scope 1 e 2, ossia quelle direttamente controllate da ADR. Il percorso prevede nuovi impianti fotovoltaici – come la Solar Farm inaugurata nel gennaio 2025, la più grande realizzata all’interno di uno scalo europeo – l’elettrificazione della flotta operativa e l’utilizzo di biocarburanti.
Riduzione del 18,9% entro il 2030 delle emissioni Scope 3 per passeggero, rispetto alla baseline 2024, relative alle operazioni di rullaggio, decollo e atterraggio degli aeromobili a Fiumicino. ADR è tra i pochi aeroporti al mondo ad aver assunto impegni diretti anche su questa componente, legata alle attività delle compagnie aeree.
In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, scatterà uno “step-up” sulle cedole del 2032, 2033 e 2034: +20 punti base annui in caso di mancato raggiungimento di un solo target, +25 punti base annui se entrambi non saranno centrati.
Le iniziative rientrano nella strategia ESG della capogruppo Mundys, i cui obiettivi climatici sono stati certificati dalla Science Based Target Initiative (SBTi), in linea con la traiettoria di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C, il target più ambizioso previsto dal protocollo.
L’operazione è stata guidata da un sindacato di banche con Banca Akros, Barclays, BNP Paribas CIB, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Natixis, Société Générale e UniCredit nel ruolo di joint bookrunners.
Crédit Agricole CIB ha agito anche come Sustainability Structuring Agent, mentre la documentazione è stata predisposta con il supporto degli studi legali Legance e A&O Shearman.
Con questa emissione, ADR rafforza ulteriormente la propria posizione finanziaria e conferma l’ambizione di coniugare crescita infrastrutturale, attrattività internazionale e leadership nella transizione energetica del settore aeroportuale.
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