Italia Viva locale risponde al Comunicato dei Democratici di Sinistra

Matteo Renzi, Italia Viva, e dietro una foto di Luigi Zingaretti durante la trasmissione televisiva in onda su La7 ”L’Aria che Tira”, Roma 26 settembre 2019. ANSA/FABIO FRUSTACI

<La comunicazione ibrida di stile dionisiaco che Sinistra Democratica promuove nel contestare Italia Viva e nello specifico l’assessore D’Emilio, reo di aver dichiarato di voler costruire insieme ai moderati “una casa comune” come alternativa verso le future sfide elettorali, la dice lunga sul retaggio ideologico marxista di Sinistra Democratica, che non concede dialogo ma solo imperativi categorici per una strumentalizzazione politica intesa come arma priva di contenuto e quindi menzoniera nei confronti della collettività.

OTTICA DI LUZIO

Prona esclusivamente ai propri interessi di arrembaggio di visibilità per paura di soccombere al mutamento politico in corso in questi anni.

Una lista, quella di Sinistra Democratica, che con appena trecento voti nelle ultime amministrative locali, ha prima sposato il progetto Tidei e poi tradito, per carenza di protagonismo politico.

Ma per essere protagonisti bisogna saper fare e non solo apparire. Malgrado un assessorato importante come quello sulle politiche sociali, non sono riusciti ad incidere, provocando la collera della cittadinanza sulla peculiarità della tematica e forzando politicamente la mano al Sindaco che in ” extrema ratio “si è trovato costretto a liberarsi dall’incompetenza politica di Sinistra Democratica, poi approdata nel gruppo misto e del loro assessore che ha palesemente fallito l’incarico affidatogli.

Oggi, con tutte le problematiche da affrontare, lo sport preferito da questi signori e attaccare ” l’allora ventenne D’Emilio ” che mentre si stava affacciando per la prima volta sul palcoscenico della politica locale, si presentava nella preistoria di Santa Marinella, con una lista civica di estrazione mista, tra l’altro senza riuscire ad essere eletto.

Negano invece, perché fa comodo, l’appartenenza del D”Emilio ad un percorso politico di vita che lo ha visto a sinistra per anni come protagonista locale del PD e che lo ha poi portato a scegliere sempre un’altra sinistra, più progressista e liberale come Italia Viva.

Tra l’altro il passaggio ad Italia Viva di D’Emilio è stato largamente motivato tramite i media, quindi rimaniamo divertiti su certe dichiarazioni pubbliche approdate alla stampa.

Ed è ancora più divertente inoltre, notare come Sinistra Democratica sia diventata il portavoce del Paese che Vorrei, visto che si erge a difesa degli eletti nel consiglio comunale (tramite altri partiti) che ad oggi risiedono nel gruppo misto, in considerazione del fatto che per legge la carica di assessore prevede l’abbandono del ruolo di consigliere comunale, cosa alla quale il D’Emilio ha ottemperato, mentre invece questi signori che Sinistra Democratica difende, forse in cambio di promesse e accordi politici per il futuro, visto lo spessore dei personaggi in questione, sono proprio quelli che mantengono una posizione stabile in consiglio comunale , grazie al voto di cittadini che li sapevano appartenenti ad altre estrazioni politiche e che li hanno votati per questo, ritrovandosi non più rappresentati.

Qualcuno di questi si, eletto con i voti della destra e poi invece approdato in contingenti di manifesta estrazione di estrema sinistra! Se Sinistra Democratica cercava visibilità attraverso un articolo spoglio di progettualità politica con il solo intento di un attacco “ad personam”, ha palesemente evidenziato la sua contraddizione in termini.

Richiamare la costruzione di un progetto politico per la collettività e poi attraverso azioni fumogene da stile populista attaccare l’avversario attraverso inconsistenti elementi che nulla hanno a che vedere con l’azione politica e amministrativa di un rappresentante delle istituzioni locali che ben sta lavorando sugli aspetti sociali della cittadina, malgrado le enormi difficoltà del momento che ben tutti conosciamo, è la dimostrazione della fantapolitica di Sinistra Democratica.

Italia Viva Santa Marinella continuerà a lavorare nella costruzione di obiettivi comuni con le altre forze politiche per meglio rappresentare le esigenze e le aspettative dei cittadini.

Lasciamo volentieri le chiacchiere e il tentativo di sterili gossip senza fondamento, agli amici di Sinistra Democratica, che ormai si contano sul palmo di una mano. Che qualcuno spieghi a questi signori che Il mondo è in continua evoluzione e che la radice politica può rimane, ma il busto si irrobustisce per poi trasformarsi in energia al passo con i tempi e con le esigenze reali del Paese. Buona politica dunque, ma che sia costruttiva nell’interesse dei cittadini.>

Riceviamo e pubblichiamo da Italia Viva Santa Marinella

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