Il gruppo Consiliare dei Democratici chiede garanzie per tutti i lavoratori coinvolti nella transizione ecologica

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell’impresa Minosse srl che hanno indetto tre giorni di sciopero per far conoscere le motivazioni della loro protesta in difesa dell’occupazione presso la centrale di Torrevaldaliga Nord.

Come è noto infatti, per questa azienda che si occupa della movimentazione del carbone all’interno della centrale, l’Enel prevede già da gennaio un taglio delle attività con una decurtazione del cinquanta per cento della forza lavoro impiegata ed una nuova turnistica che porterà ad ulteriori riduzioni delle ore lavorate e ad esuberi di personale.

Se da un lato c’è la certezza di un percorso avviato a livello internazionale per l’abbandono progressivo dei combustibili fossili che vede anche all’interno del PNRR (Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza) la transizione ecologica come volano principale di cambiamento e sviluppo, dall’altro stiamo assistendo da parte di Enel, una volta abbandonato il carbone, ad una mancanza di programmazione per il futuro industriale ed occupazionale del nostro territorio.

La vertenza che si è aperta che non può essere considerata di natura locale ma riveste un’importanza di livello nazionale, mette in luce proprio questo aspetto cioè che nei processi che riguardano la transizione a modelli di sviluppo sostenibili e meno impattanti dal punto di vista delle emissioni, devono essere necessariamente valutati tutti gli aspetti occupazionali tenendo come obiettivo primario non la distruzione ma la creazione di nuovi posti di lavoro.

E’ quindi necessario che Enel dia delle risposte chiare ed immediate in merito al futuro occupazionale dei lavoratori, concertando tutti gli aspetti relativi alla loro riqualificazione e ricollocazione professionale con le OO.SS. e con le istituzioni coinvolte (Regione, Comune, Autorità di Sistema Portuale).

Auspichiamo che questa drammatica situazione trovi rapidamente una via di risoluzione poiché non si tratta di questioni industriali attinenti al business o alla produttività, si tratta di posti di lavoro così come quelli dei lavoratori Gtc e di ogni altra realtà in difficoltà nella nostra Città.

Ed ogni volta che viene meno il lavoro, vengono colpiti direttamente i lavoratori e le loro famiglie, viene ferito un intero territorio.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico

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