Toro Seduto è stato un nativo americano, capo tribù dei Sioux Hunkpapa

Noto anche Húŋkešni, cioè “Lento”, a causa della sua abitudine di ben riflettere prima d’agire, è ricordato nella storia statunitense e dei nativi per aver mobilitato più di 3.500 guerrieri Sioux e Cheyenne nella famosa battaglia del Little Bighorn, dove ottenne una schiacciante vittoria sul colonnello George Armstrong Custer del Settimo cavalleggeri, il 25 giugno 1876.

Toro Seduto ritornò nella Riserva Indiana di Standing Rock nel Dakota del Sud. Temendo che progettasse di fuggire dalla Riserva assieme ai praticanti della Danza degli spiriti, le autorità dell’Agenzia Indiana decisero di arrestarlo con alcuni suoi uomini, anche se Toro Seduto non era un loro sostenitore.

Durante lo scontro tra i pellerossa e la polizia locale, generato dal tentativo di portare via il capo indiano all’alba del 15 dicembre 1890, Toro Seduto e suo figlio Piede di Corvo vennero assassinati a colpi di pistola da alcuni componenti del commando incaricato della cattura. Toro Seduto venne colpito al petto dal capo della polizia Testa di Toro e subito dopo alla testa da Tomahawk Rosso.

Il corpo di Toro Seduto venne sepolto a Fort Yates, e nel 1953 la sua salma fu riesumata da alcuni discendenti Lakota e venne trasferita nella Contea di Corson, poco distante da Mobridge, sempre nel Dakota del Sud, dove il capo indiano aveva trascorso la sua giovinezza. Toro Seduto riposa in quello che nel ventunesimo secolo è riconosciuto come Sitting Bull Monument

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